
Stava attraversando la frontiera a Ponte Chiasso, ma è stato arrestato dagli agenti italiani della Polizia di Stato uno degli indagati nell'inchiesta denominata "Meeting Point" condotta dalla Polizia Ferroviaria di Roma Termini e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma.
L'uomo, 54enne di origini campane e destinatario di misura cautelare per il reato di prostituzione minorile, si era reso latitante già dal maggio scorso.
Ieri però è stato sorpreso dalla Polizia di Frontiera italiana, mentre attraversava il confine con la Svizzera. L'indagato, che al momento del controllo era con un minore rom, è stato poi rinchiuso nella casa circondariale di Como, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'inchiesta, denominata "Meeting Point", vede almeno 17 persone indagate per un giro di rapporti sessuali con minorenni rom, i quali venivano adescati alla Stazione Termini di Roma e pagati fino a 50 euro a prestazione. Tra gli indagati, ci sarebbe anche un ex prete 50enne, già ridotto allo stato laicale nel 2004 per motivi mai chiariti.
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