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Trasporto merci
L'Astag scrive a Berna per "una gestione del traffico immediatamente efficace"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Sono cinque le proposte contenuta nella lettera scritta dall'Associazione svizzera dei trasportatori stradali. Il presidente centrale: "Dobbiamo fare il possibile affinché il trasporto merci su strada e ferrovia disponga di capacità sufficienti, non c'è spazio per preoccupazioni ideologiche".

Cinque proposte “per superare al meglio i vincoli infrastrutturali su strada e ferrovia e garantire la piena capacità dei flussi commerciali da e verso l’Italia”. È questo l’obiettivo delle misure contenute nella lettera inviata dall’Associazione svizzera dei trasportatori stradali (Astag) al consigliere federale Albert Rösti, capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e della comunicazione (DATEC) a seguito della chiusura della galleria autostradale del San Gottardo. “Con le misure di alleggerimento dobbiamo fare tutto il possibile affinché il trasporto merci su strada e ferrovia disponga di capacità sufficienti, non c’è spazio per preoccupazioni ideologiche”, afferma Therry Burkart, presidente centrale dell’Astag.

Le conseguenze della chiusura del Gottardo

"Da domenica la principale rotta di transito transalpina è stata completamente interrotta", si legge nella nota stampa dell'Astag, "e anche sulla ferrovia le capacità rimangono limitate per diverse settimane a seguito dell'incidente nel tunnel di base del San Gottardo. Sulla principale arteria attraverso la Svizzera, sarà possibile gestire solo una parte delle normali quantità di merci. Almeno nei prossimi giorni si prevedono notevoli difficoltà. Bisognerà fare i conti con deviazioni, code e ostacoli, nonché eventuali carenze di approvvigionamento - anche e soprattutto per il Ticino. La sicurezza dell’approvvigionamento è la massima priorità. In una situazione eccezionale, potrebbero essere necessarie misure non convenzionali, anche se il trasporto merci su strada beneficia temporaneamente di regolamenti speciali”, continua il comunicato.

"Una gestione del traffico immediatamente efficace"

Per questo l'Associazione svizzera dei trasportatori stradali ha scritto a Berna invitando "a una gestione del traffico internazionalmente coordinata e immediatamente efficace. Le aziende di trasporto stradale interessate contribuiranno naturalmente anche loro -soprattutto grazie all'efficienza, alla capacità di pianificazione e alla flessibilità. Tuttavia, è necessario anche il supporto delle autorità competenti. Su tutte le rotte di transito accessibili al traffico pesante, devono essere riservate il maggior numero possibile di capacità per il trasporto merci". Da qui le cinque proposte contenute nella lettera inviata a Rösti.

Le cinque proposte

Deviazione del traffico di transito

Attraverso la coordinazione con Germania, Austria e Italia, il traffico di transito internazionale deve essere deviato, quando possibile, in anticipo tramite la rotta del Brennero (A12: Rosenheim-Kiefersfelden/Kufstein-Bolzano) e il Monte Bianco o il Fréjus.

Controllo ai confini nazionali

Per evitare che il traffico di transito internazionale sia bloccato all'interno del paese, deve essere implementato un regime di ingresso («dosaggio») presso i valichi di frontiera.

Viaggi con rimorchio sul Passo del Gottardo

Il divieto di viaggiare con rimorchio per i camion sul Passo del Gottardo deve essere temporaneamente revocato.

Aumento del limite di peso

Per aumentare l'efficienza e ridurre il numero di viaggi per ogni incarico, il limite di peso nel traffico transalpino deve essere aumentato da 40 a 44 tonnellate, in conformità con la regolamentazione esistente nel trasporto combinato (pre-carico / post-carico).

Revoca del divieto di circolazione notturna

La soluzione con il maggior potenziale per creare capacità sufficienti è la temporanea revoca del divieto di circolazione notturna nel traffico transalpino - durante le ore notturne, le principali arterie di transito (solo autostrade nazionali) devono poter essere utilizzate ininterrottamente.