
Fiocco rosa in casa Pedrazzini. Berna, la mucca scozzese del ministro Luigi, ha dato alla luce un vitellino. Anzi, una vitella. Alla quale è stato dato il nome di Rovana. Rovana come la valle dove sorge il ridente villaggio di Cimalmotto, buen ritiro di Luigi e Valeria Pedrazzini. Impegnato in queste ore nella piantagione del suo orto valmaggese, il consigliere di Stato si prende una breve pausa tra porri e insalatine per raccontarci che nelle prossime settimane Berna e Rovana verranno trasferite a Cimalmotto e aggregate a una piccola mandria di scozzesi che pascola lassù. Berna fu regalata a Pedrazzini tre anni fa dai colleghi della Conferenza dei Governi cantonali a coronamento del lavoro da lui svolto in seno dell?organismo. La mucca venne consegnata all'allora presidente del Consiglio di Stato il 16 giugno del 2006 nella fattoria di Guido Leutenegger, e durante questi tre anni è rimasta tra Avegno e Coglio, dove ha partorito Rovana. "Sono animali molto resistenti - dice il ministro - che possono restare all?aperto con qualsiasi tempo, anche quando nevica". "Mucche da carne, e non da latte", aggiunge. E allora come la mettiamo con le bistecche? "Assolutamente no". Pedrazzini non ha intenzione di trasformare in costate e filetti le sue mucche. Anzi, sta già pensando a un futuro genealogico, quando, tra tre anni, anche Rovana sarà in età riproduttiva. EmmebiFoto CdT Nicola Demaldi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

