Cerca e trova immobili
Ticino
L'assassino di Sessa resta dietro le sbarre
L'assassino di Sessa resta dietro le sbarre
L'assassino di Sessa resta dietro le sbarre
Redazione
10 anni fa
Il Tribunale federale ha respinto la richiesta del 23enne, che chiedeva il trasferimento in una clinica psichiatrica

Il 23enne argoviese che nel 2009 uccise, quand'era ancora minorenne, una 17enne vietnamita a Sessa rimarrà incarcerato ai fini di assistenza. Il Tribunale federale (TF) ha rifiutato oggi la domanda del giovane, che chiedeva di essere trasferito in una clinica psichiatrica.

Nell'agosto 2009 a Sessa, dove i genitori avevano una casa di vacanza, il giovane uccise l'adolescente conosciuta su Internet. I suoi resti furono rinvenuti soltanto dieci mesi dopo in un bosco del Malcantone.

L'allora minorenne era stato condannato per assassinio nel 2013 dal Tribunale minorile di Baden (AG) a quattro anni da scontare in un istituto chiuso, la pena massima prevista dal codice penale per un minore.

In maggio era fuggito dalla clinica psichiatrica Königsfelden di Windisch (AG), in cui era stato ricoverato a scopo terapeutico. Catturato in Germania in giugno, il giovane è stato estradato in Svizzera in luglio e collocato presso il penitenziario di Lenzburg (AG).

Date le sue turbe psichiche e la recente evasione, i giudici della Seconda Corte di diritto civile del TF hanno confermato in udienza pubblica oggi la decisione delle autorità argoviesi di collocare il giovane in una struttura carceraria e respinto la richiesta dell'argoviese di essere trasferito nella clinica di Windisch dalla quale è fuggito.

Un simile trasferimento sarà possibile soltanto quando il giovane dimostrerà di essere cosciente delle proprie turbe psichiche e della necessità di sottoporsi a un trattamento, hanno indicato i giudici federali. Vista la recente evasione, si ritiene che non sia manifestamente ancora il caso.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata