
È piuttosto raro che il Partito socialista replichi al Mattino della domenica. Ma un articolo sulla questione Argo 1 pubblicato ieri sull'organo di stampa della Lega dei Ticinesi ha suscitato la reazione del partito guidato da Igor Righini, che ha tenuto a rispondere alle "menzogne" lette sul Mattino e a ribadire la propria posizione sulla vicenda.
L'articolo è quello pubblicato a pagina 2 in cui si legge che il PS avrebbe chiesto al consigliere di Stato Paolo Beltraminelli di lasciare l'intera Divisione dell'azione sociale e delle famiglie (DASF) con il presunto obiettivo di "ricondurre la socialità ed il suo ricco giro d'affari in tasche rosse". Il domenicale leghista proponeva quindi di assegnare piuttosto il settore dell'asilo al Dipartimento delle Istituzioni diretto da Norman Gobbi.
"Anche ieri è stata ripetuta la menzogna (per non dire peggio) secondo cui avremmo chiesto le dimissioni di Paolo Beltraminelli per dei secondi fini" scrive oggi il PS sulla sua pagina Facebook. "Ai paladini della civica va ricordato che basta sapere leggere qualche riga e non deformarla per capire che abbiamo chiesto un 'passo indietro fino alla fine della faccenda'. Riportiamo quanto abbiamo richiesto lo scorso 2 ottobre: "Il Partito Socialista ritiene che il direttore del DSS Paolo Beltraminelli non possa continuare a dirigere la Divisione dell’azione sociale e delle famiglie (DASF) fino a quando l’insieme dei fatti e dei quesiti aperti riguardo al caso ‘Argo 1’ non sarà definitivamente chiarito."."
"Detto questo" prosegue il PS, "ricordiamo a chi vorrebbe spostare l'USSI nel Dipartimento delle Istituzioni, che quest'ultimo s'è fatto infiltrare da una rete di fuorilegge che faceva uscire dal dipartimento dei permessi falsi. Uno scandalo che alcuni vorrebbero venga dimenticato sotto il tappeto..."
"Sullo scandalo Argo 1" scrive ancora il PS, "ricordiamo che abbiamo chiesto l'inchiesta amministrativa lo scorso marzo, che abbiamo affermato che il "caso non era chiuso" prima dell'estate mentre altri partiti dicevano il contrario o ci invitavano a "stare zitti". Ricordiamo anche che abbiamo ribadito l'importanza di aprire una CPI mentre altri partiti tirano il freno a mano."
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