
“Chiediamo il diritto di lavorare in pace”. Difendono il Casinò di Lugano i dipendenti che oggi hanno preso posizione in merito al volantinaggio dei sindacati di martedì 29 marzo. “Abbiamo un buon contratto, dialogo con i superiori e possibilità di crescita professionale”. Insomma, il Casinò sarebbe un buon datore di lavoro e i dipendenti denunciano l'insofferenza per quella che definiscono una persecuzione dei sindacati. I lavoratori rincarano poi la dose precisando di non sentirsi più rappresentati da un sindacato che "mette a rischio posti di lavoro, oltre a creare malumori e imbarazzo" . La richiesta è dunque quella di poter mettere al più presto la parola fine a una vicenda che impedirebbe condizioni di lavoro serene.
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