
Chi è genitore lo sa. Non sapere dove si trovi il proprio figlio, convinti di averlo lasciato al sicuro, è un'esperienza devastante. È quello che è successo ad una mamma giovedì sera alla Rotonda di Locarno.Il bambino di 3 anni, secondo quanto riferisce tio.ch, era stato lasciato al "villaggio custodito", una struttura pensata per chi vuole godersi qualche momento di tranquillità con gli amici, senza preoccuparsi dei bambini.La mamma racconta di aver lasciato il bambino alle 19. Ha pagato i 5 franchi dovuti, e dopo un'ora circa è tornata a riprenderlo. Ma di lui nessuna traccia. All'interno del recinto non c'era. Momenti di panico. Inizia la ricerca. Nessuna delle animatrici presenti sa dove possa essere il bambino. Poi la donna riceve una telefonata. È un cugino che la informa che il bambino è al bar Castello, circa 200 metri più distante. Era stato trovato da due ragazzi, i quali, logicamente stupiti dal fatto che un bambino di tre anni fosse in giro da solo, hanno avvisato la polizia.Tutto bene ciò che finisce bene. Ma rimane la domanda: coma ha fatto il bambini ad eludere la sorveglianza? Le ragazze del "villaggio custodito" sono "rammaricate" e non si spiegano come possa essere successo.Probabilmente spiegano la cosa con il fatto che sia uscito dalla porta principale, la quale, è addirittura difettosa. Come se non bastasse uno degli uomini della sicurezza ha visto uscire il bambino. Lui ha detto che andava dalla mamma, ed è stato lasciato andare.
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