
"Abbiamo fatto un ottimo lavoro di contenimento e di recupero crediti in modo tale che dovremmo arrivare senza problemi alla fine dell'anno. Non oso dire qualcosa in più, ma la speranza è quella". Così il sindaco di Lugano e presidente di LASA Marco Borradori si è espresso ai microfoni di TeleTicino al termine dell'incontro del CdA di Lasa, durato ben quattro ore. Un incontro incentrato per rispondere alle domande della Commissione della Gestione e per spulciare i conti al fine di capire la disponibilità finanziara dello scalo.
Soldi che dovrebbero bastare anche se ci dovesse essere qualche contrattempo nelle decisioni politiche, afferma Borradori: "Spero che si possa trovare un'intesa con il Consiglio Comunale in modo da evitare un referendum. Sarebbe la soluzione migliore. In caso di referendum, se il Consiglio Comunale dovesse dire sì all'impostazione, tutto sommato avremmo una base importante: è il legislativo. Poi certo bisogna andare davanti al popolo se sarà il caso. Però direi che per un mese o due si potrebbe benissimo continuare con i nostri mezzi".
Durante la riunione odierna si è parlato anche dei vari incontri avuti da una parte con Zimex, dall'altra con gli investitori privati. "Si, l'incontro con i probabili investitori privati è stato illustrato fino nel dettaglio, è una ovvia questione di informazione e di trasparenza. Poi abbiamo parlato dell'incontro con Zimex, è stato un incontro gradevolissimo e non era evidente. Ha permesso a me e a chi era presente di vedere che si può intavolare una sorta di trattativa, un discorso. Il risultato che ne sarà, è impossibile dirlo, ma oggi ci si parla".
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

