
Come preannunciata dalle previsioni, quella che stiamo vivendo è una settimana di pioggia insistente, tipica della stagione autunnale. Trovandoci al 23 di novembre, l'inverno metereologico dovrebbe essere ormai alle porte, eppure le temperature dicono ben altro.
"Siamo 3 - 6 gradi oltre la norma" dicono gli esperti di MeteoSvizzera. Responsabile di questi valori, una massa d'aria molto mite, stabilitasi sopra i nostri cieli, a 5000 metri, e che si trovava ieri sul Nordafrica, a 3000m a Palermo e a quote inferiori sull'Adriatico. Aria, dal contenuto d’umidità molto elevato, che ha portato con sé della pioggia fin sopra i 2000m….
Brutto colpo per le stazioni sciistiche
"Davvero un gran peccato per le stazioni sciistiche - sostiene il meterologo Stefano Zanini - Questa sarebbe potuta essere una grande occasione per creare il fondo sulle piste da sci, ma abbiamo avuto della neve solo sopra i 2200m. Se pensiamo a Bosco Gurin e a San Bernardino è stata pure spazzata via quella che già c’era!". Un peccato, insomma, che lo zero termico sia salito così tanto, mitigando pure il possibile abbassamento dei fenomeni nevosi grazie all'intensità delle precipitazioni. Fenomeni che intanto continueranno: "Le precipitazioni sono state di una certa intensità, ma nulla di così eccezionale - spiega Zanini - In queste ore stiamo assistendo a una piccola tregua in termini di intensità. Nella zona tra Locarno e Vallemaggia continueranno i fenomeni, mentre nel resto del cantone un po’ meno."
L'evoluzione meteo
Da domani pomeriggio si assisterà però a una nuova intensa ondata di precipitazioni. Sottoceneri e Locarnese tra i più toccati, mentre Leventina e Val di Blenio saranno ai margini e ci sarà una piccola buona notizia: "Avremo dell'aria meno mite - spiegano da Locarno Monti - Quindi le nevicate nella fase finale del fenomeno, venerdì pomeriggio, scenderanno fino a 1600m circa. Il weekend poi si annuncia probabilmente asciutto, con sabato forse ancora qualche goccia sul Sottoceneri."
La prossima settimana ci riserverà forse il vero arrivo dell'inverno? "In seguito sarà da valutare l'evoluzione - afferma Zanini - Si configura però un raffreddamento abbastanza sensibile, ma senza precipitazioni di rilievo…"
Bosco Gurin dà il via alla stagione oppure no?
Il raffreddamento ipotizzato interessa molto da vicino i responsabili della stazione sciistica di Bosco Gurin. Proprio pochi giorni fa avevano annunciato l'apertura degli impianti già per questo sabato, ma il sorprendente evolversi della situazione meteo li ha colti in contropiede. "Verosimilmente apriremo comunque, ma domenica" ci riferisce Karin Zanolini, portavoce della stazione sciistica, confermandoci che fino a metà stazione ha piovuto: "Al Rossboda (2000m ndr) la pioggia ha rovinato tutto, mentre a 2400m abbiamo più di mezzo metro di neve."
Gli occhi sono quindi ora puntati al cielo: "Secondo le previsioni il limite si abbasserà sino a 1600m e quindi, se la neve scenderà fino a queste altezze, apriremo la parte alta della stazione per domenica. La decisione verrà presa venerdì mattina, in base alla situazione metereologica."
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