
È vero che il cognome del neo eletto consigliere federale si presta a facili storpiature e che prima poi sarebbe dovuto succedere.
È successo prima che poi, già pochi istanti dopo la proclamazione di Ignazio Cassis a 117esimo consigliere federale della Confederazione svizzera.
Intervistata dalla RSI, la consigliera nazionale Marina Carobbio è incappata in un lapsus, trasformando il cognome di Cassis in un termine volgarmente utilizzato per definire l'organo riproduttivo maschile. La vicepresidente del PS nazionale si è subito corretta, ma ormai la gaffe era stata registrata ed ha iniziato a circolare sui social network, dove è stata condivisa dapprima dal municipale leghista di Lugano Michele Foletti e poi da altri divertiti politici.
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