
Il numero di nuovi contratti di apprendistato sottoscritti nel 2021 è il più alto registrato in Ticino dal 2015: ben 2’523 i contratti siglati, 130 in più rispetto al 2020 (+5%), rispettivamente 74 in più rispetto al 2019 (+3%). È dunque positivo il bilancio tracciato dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) nella conferenza stampa odierna di fine campagna di collocamento. Manuele Bertoli, direttore del DECS, ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto, che è in linea con gli obiettivi del piano d’azione “Più duale” per rafforzare la formazione professionale, completato nel 2020 con il progetto “Più duale PLUS”, deciso per contrastare gli effetti negativi della situazione legata al Covid-19.

Il 30% dei nuovi apprendisti proviene dalle medie, gli altri da un riorientamento professionale
Durante la conferenza stampa Bertoli ha sottolineato come la prima scelta dopo la scuola media sia una tappa importante, ma spesso non definitiva. Sul totale dei 2’523 nuovi contratti, 746 (pari al 30%) sono stati sottoscritti da giovani che hanno concluso la scuola media a giugno. Come negli scorsi anni, la maggior parte dei nuovi apprendisti sono giovani che arrivano dopo un riorientamento di percorso durante la formazione post obbligatoria. Grazie anche all’introduzione dell’obbligo formativo fino a 18 anni, in vigore dal 1° settembre di quest’anno, il DECS assicura a tutti i giovani e le giovani un sostegno attivo nella definizione di un progetto, per trovare il proprio indirizzo, valorizzare le proprie passioni, ma anche per consigliarli nella scelta dei percorsi scolastici post obbligatori.
Le scelte dopo la scuola media
Dal canto suo Rita Beltrami, capo dell’Ufficio dell’orientamento scolastico e professionale, ha presentato il rilevamento delle scelte dei 3’243 giovani che hanno terminato a giugno la quarta media. Si evidenziano in particolare le solite tendenze per cui una certa propensione per il medio superiore delle ragazze, come pure una forte suddivisione di genere nella formazione professionale. Il settore sanitario e medico-tecnico è scelto in modo preponderante dalle ragazze, mentre i ragazzi preferiscono la formazione industriale, agraria, artigianale. Solo il settore della formazione commerciale e dei servizi vede una ripartizione più equa.
Le scelte di formazione
Due terzi dei giovani nel post obbligatorio sta seguendo una formazione professionale di base, in modalità duale scuola-azienda o in una scuola a tempo pieno. Quest’anno sul totale dei 3’868 entranti nella formazione professionale (+186 rispetto al 2020), 1’345 hanno scelto una scuola professionale a tempo pieno (+56 rispetto al 2020) e 2’523 (+130 rispetto al 2020) un tirocinio nella forma duale scuola-azienda. Oscar Gonzalez, aggiunto al direttore della Divisione della formazione professionale, ha illustrato come in alcuni settori e professioni il numero di nuovi contratti di apprendistato abbia addirittura superato il dato del 2019 (ad esempio nell’industria e edilizia), mentre in altri settori è stata constatata una leggera flessione, in particolare nel commercio. Al termine della campagna di collocamento sono inoltre rimasti vacanti una ventina di posti di apprendistato in azienda, in particolare nel settore artigianale impiantistico o tecnico.

Avviata la nuova campagna
Nel frattempo, è già stata avviata la nuova campagna per i posti di apprendistato per l’anno scolastico 2022/2023. Sul sito www.orientamento.ch e con la BIZ App, l’applicazione per dispositivi mobili lanciata a inizio 2021, sono già pubblicati oltre 300 nuovi posti da parte di aziende formatrici del nostro Cantone. Le possibilità per informarsi su settori e professioni sono assicurate nelle scuole medie dagli orientatori e dalle orientatrici dell’UOSP. Alla Città dei mestieri della Svizzera italiana, oltre alle consulenze informative gratuite e senza appuntamento, è stata allestita una ricca agenda d’incontri in presenza e a distanza (www.cittadeimestieri.ch/lagenda), organizzati in collaborazione con le organizzazioni del mondo del lavoro.
Informazioni per le aziende
Si ricorda infine che per le aziende che desiderano informarsi sulle opportunità e le condizioni per formare apprendisti è attivo il numero verde 0800 606 607 (da lunedì a giovedì dalle 12:00 alle 18:00, venerdì dalle 10:00 alle 16:00, sabato dalle 09:00 alle 12:00), gestito dai consulenti dell’area Vivere l’apprendistato della Città dei mestieri della Svizzera italiana.
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