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Iniziative casse malati
L'appello per Gran Consiglio e Governo a non tagliare sui rifugiati
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Mentre il Parlamento si prepara al dibattito sull’applicazione delle iniziative sulle casse malati, il Forum diritti senza confini chiede di non tagliare sul settore dei rifugiati. Così si incide su “persone con una situazione finanziaria già estremamente precaria”, avverte uno dei membri: l’ex consigliere di stato Manuele Bertoli

Lunedì, i granconsiglieri discuteranno delle iniziative sulle casse malati, approvate dal popolo il 28 settembre. Sui loro banchi ci sarà anche il rapporto firmato dalla maggioranza della commissione della gestione che propone di finanziare l’intera deducibilità dei premi con tagli in diversi settori, tra cui quello dei rifugiati. Ma l’idea di togliergli 1 milione e mezzo di franchi a preoccupa il Forum diritti senza confini (ente che riunisce una quarantina di associazioni che si occupano di migranti). Uno dei membri, cioè l’ex consigliere di stato Manuele Bertoli, ci spiega che “sembrano pochi, ma si incide su somme che vengono date a persone che hanno già una situazione finanziaria estremamente precaria”.

Un forfait fermo da 15 anni

La misura – inizialmente avanzata dal Consiglio di Stato – prevede infatti di ridurre del 6% il forfait di mantenimento che copre le spese per i beni di prima necessità. Ma “queste somme sono ferme da 15 anni” e “ora vengono addirittura diminuite”, afferma Bertoli. “Questo ha degli effetti sulla qualità di vita di queste persone che già devono veramente contare i soldi per arrivare alla fine del mese”. Del forfait di mantenimento, ne possono beneficiare i richiedenti l’asilo in procedura, coloro che sono ammessi provvisoriamente e con statuto S. I versamenti per una coppia, ad esempio, passerebbero dagli attuali 750 franchi mensili a 705. Il Forum ha inoltre calcolato che “una famiglia di quattro persone perderebbe 900 franchi all’anno. Vuol dire che scenderebbe da 16'000 franchi circa a 15'000”.  

Sì all'equilibrio dei sacrifici, ma...

Presentando i risparmi, il Governo aveva sostenuto la necessità di un equilibrio dei sacrifici. Un concetto che Manuele Bertoli, da ex consigliere di stato, tuttavia “bisogna vedere anche quali sono gli effetti concreti” che in questo caso “sono pesanti”. Ad avviso di Bertoli, un milione e mezzo può essere trovato altrove. Ad esempio, su “tutta una serie di spese che sono interessanti ma non sempre necessarie fino in fondo”. Il Forum chiede quindi al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio di non infierire su queste prestazioni. La parola ora spetta al Parlamento.