
L’Ente ospedaliero cantonale e la clinica Luganese Moncucco avrebbero chiesto al Consiglio di Stato, attraverso una lettera svelata dal Caffè (leggi qui), “l’interruzione di tutte le attività non essenziali compresa la chiusura di tutte le scuole”.
I firmatari prevedono uno scenario molto preoccupante: “2.500 persone ospedalizzate, con 250 pazienti ventilati su un’ondata epidemica di 60 giorni”.
Si teme “una situazione ancora più grave della Lombardia, alla quale - scrivono - non potremo far fronte se la crescita dei contagi non verrà contenuta”.
“La cellula di crisi dell’Eoc, della clinica Luganese Moncucco, i dirigenti e i medici dell’Eoc e della Moncucco - scrivono senza mezzi termini - vi pregano di avere il coraggio di prendere misure radicali da applicare in modo tempestivo”.
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