
A Bellinzona 17 locali su 132 esercizi pubblici. A Lugano 18 su 430, mentre a Locarno 14 su 234. Non si può dire che l'iniziativa Ticino 2.0 ha cambiato particolarmente lo scenario dei bar, ristoranti e alberghi aperti nelle notti estive. E' questo il primo bilancio, riportato da La Regione, della prima estate in cui gli esercenti potevano decidere di rimanere aperti fino alle 2 di notte nel fine settimana.
Tuttavia, come spiega Massimo Suter, presidente di Gastroticino, si potrà avere un'idea più chiara dell'efficacia dell'iniziativa alla fine dell'anno, quando alcuni esercizi pubblici decideranno se tenere aperto anche in autunno e in inverno. Dal punto di vista della sicurezza nessun problema di ordine pubblico a Bellinzona e a Locarno, con il responsabile della Polizia comunale di Locarno Ivan Valsecchi che commenta: "Nel 60% dei casi ci chiamano per annunciare una chiusura prima delle 2. Non si può dire che Ticino 2.0 abbia avuto grandissimo successo. Magari con l'arrivo dell'inverno le cose cambieranno".
A Lugano invece la polizia è dovuta intervenire due volte: in un caso, il gerente è stato convocato dalle forze dell'ordine e richiamato ai propri doveri.
Per Giovanni Albertini, primo firmatatio dell'iniziativa, non è necessario puntare sulla quantità "quanto piuttosto sulla liberalizzazione che siamo riusciti a ottenere", come spiega al quotidiano bellinzonese.
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