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L'anziano morto a Pregassona "se n'è andato nel fumo dell'indifferenza"
L'anziano morto a Pregassona "se n'è andato nel fumo dell'indifferenza"
L'anziano morto a Pregassona "se n'è andato nel fumo dell'indifferenza"
Redazione
8 anni fa
Il ricordo di chi conosceva il 76enne rimasto vittima dell'incendio scoppiato martedì sera: "Era un diverso, lo abbiamo abbandonato"

"Se n'è andato così, nel fumo torbido dell'indifferenza. Non era uno qualunque. Era semplicemente uno "diverso", abbandonato proprio per questo alla sua strana solitudine". Inizia così il ricordo affidato ai social del 76enne rimasto vittima dell'incendio scoppiato martedì sera in un appartamento in via Industria a Pregassona (vedi articoli suggeriti). L'uomo è deceduto due giorni fa a causa delle gravi ustioni riportate. 

Personaggio noto a Pregassona, l'anziano viene ricordato da Antonio Prata, direttore coordinamento programma del Festival dei diritti umani, che lo rammenta bene con la sua radiolina "sempre sintonizzata sul primo canale radiofonico della Rai". E proprio con quella radiolina "rimaneva aggrappato alla vita": "da quelle frequenze carpiva ciò che gli piaceva: notizie, informazioni sul mondo e la musica, quella classica".

Quel signore "con la barba bianca, che nel pieno del giorno improvvisava camminate spericolate tra le due carreggiatedi una strada trafficata con i pantaloni calati e la sua radiolina attaccata all'orecchio, tempo fa era un maestro di scuola e, quando parlava di una qualsiasi cosa, dalla politica alla società, lo faceva partendo dalla storia, dalla letteratura e dalla scienza".

Il 76enne era un uomo colto. "E leggere oggi di lui come di un borderline mi rattrista molto. Io credo invece che sia un'altra vittima della nostra indifferenza, di una società che parcheggia la gente diversa o sofferente in qualche piccolo spazio del mondo per poi lasciare che si disperda nell'agonia, nel suo stesso dolore".

"Se n'è andato forse tradito dall'unico amore che gli era rimasto, quella sigaretta accesa tra le labbra e che non ha mai smesso di masticare. Ma, come tanti altri, lui è andato via semplicemente perchè, in questo frastuono di vita, dove ognuno pensa sempre più a se stesso, lo abbiamo abbandonato". 

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