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Ticino
"L'anticipo delle spese di giustizia va bene così"
"L'anticipo delle spese di giustizia va bene così"
"L'anticipo delle spese di giustizia va bene così"
Redazione
8 anni fa
Il GC ha respinto l'iniziativa parlamentare di Lara Filippini e Andrea Giudici "Per una regolamentazione uniforme"

Il Gran Consiglio ha respinto l'iniziativa elaborata presentata il 9 maggio 2017 dai deputati Lara Filippini, Andrea Giudici e cofirmatari “Per una regolamentazione uniforme dell’anticipo spese”, con la quale si postula la modifica di varie leggi nel campo del diritto pubblico in punto alla riscossione anticipata delle spese di giustizia.

L’iniziativa proponeva in sostanza di estendere l'anticipo delle spese giudiziarie anche ad altri ambiti retti dal diritto cantonale, segnatamente i ricorsi alla Camera di diritto tributario disciplinati dalla Legge tributaria, al Tribunale cantonale delle assicurazioni in tema di assicurazione invalidità, nonché ai reclami alla Camera di protezione e a quelli in materia di Legge sull’esecuzione delle pene e delle misure per gli adulti. 

I deputati hanno approvato con 49 voti favorevoli 23 contrari e 3 astenuti il rapporto di maggioranza della Commissione della legislazione (relatore Maurizio Agustoni) che invitava a respingere l'iniziativa. Per i commissari il mancato incasso di tasse giudiziarie "è tutto sommato modesto e sotto controllo, sia in termini assoluti (poco più di 30'000 franchi l'anno), sia in termini relativi (viene incassato circa l'89% dell'emesso)".

"Gli ambiti toccati dall'iniziativa, peraltro, si riferiscono a uffici giudiziari che rappresentano una parte relativamente contenuta dei mancati incassi di tasse e spese giudiziarie, i quali, al 31 dicembre 2015 ammontavano a 1'327'404 franchi, perlopiù riconducibili al settore penale, nel quale il recupero è praticamente limitato ai casi in cui vi sono importi depositati relativi a cauzioni o sequestri confiscati a favore di tasse e spese".

"L'importo oggetto della presente iniziativa è ancora più contenuto se confrontato con gli importi non recuperati in relazione alle difese d'ufficio e di gratuito patrocinio, pari al 31 dicembre 2015 a 22'642'590 franchi, recuperato solo in minima parte (4% circa) nell'ambito di richieste motivate dal ritorno a miglior fortuna delle persone beneficiarie", avava concluso la maggioranza commissionale.

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