
È attualmente sospesa la decisione del Comitato cantonale del Partito socialista di bocciare la riforma fiscale e sociale presentata dal Consiglio di Stato.
Il deputato Raoul Ghisletta ha infatti lanciato un referendum interno al PS per decidere se la base è d'accordo o meno con la decisione.
"È necessario per consentire ai deputati del PS di proseguire nel loro lavoro di miglioramento del messaggio 7417 in favore delle famiglie e del personale dei nidi" spiega Ghisletta. "Come per ogni legge, il giudizio sul risultato ottenuto al termine dei lavori parlamentari spetterà ovviamente al Comitato cantonale PS e agli iscritti PS."
"Vorrei sottolineare che il pacchetto fiscale e sociale è stato annunciato ad inizio anno dal Governo ed è stato duramente negoziato dal nostro consigliere di Stato Manuele Bertoli con gli altri consiglieri di Stato" prosegue Ghisletta. "Occorre sottolineare come Bertoli abbia regolarmente informato direzione e gruppo parlamentare alla sua intelligente strategia di fondo, che è volta a legare sgravi fiscali e interventi sociali equivalenti allo scopo di impedire una corsa unilaterale agli sgravi fiscali da parte della maggioranza, come avvenuto in passato. È il primo punto centrale su cui riflettere."
Il Comitato cantonale PS, ricordiamo, aveva bocciato il pacchetto durante la sua assemblea di mercoledì a Bellinzona con 31 voti a 21. Ora Ghisletta chiede alla direzione del partito di inviare agli iscritti l'invito a sottoscrivere la domanda di referendum interno. Per la durata di 30 giorni e sino alla votazione futura, la decisione del Comitato cantonale è quindi sospesa.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

