Cerca e trova immobili
Locarno
Lanciata una petizione contro l’albergo “Riva lago”
© Sinistra Unita
© Sinistra Unita
Redazione
2 anni fa
  Sinistra Unita, chiede al Municipio e al Consiglio comunale di interrompere immediatamente e annullare l’iter pianificatorio per la realizzazione della struttura.

No all’albergo “Riva Lago” e no alla speculazione su fondo pubblico. A Locarno Sinistra Unita ha lanciato una petizione per chiedere a Municipio e Consiglio comunale di “interrompere immediatamente e annullare l’iter pianificatorio per la realizzazione dell’albergo situato a fianco del Lido di Locarno e di sviluppare invece un progetto di valorizzazione delle aree verdi e di svago lungo la riva del lago a misura delle persone”.

“Molti non conoscono il progetto e le sue conseguenze”

Oggi, scrive il Movimento, nel corso di una passeggiata urbana è stato dimostrato “che molte persone non sono al corrente delle gravi conseguenze che la nuova pianificazione promossa con il recente Messaggio municipale porterà per una delle poche aree verdi e pubbliche nella riva locarnese del lago”. Molte persone, continua la nota, “non sanno infatti che la Città nell’area che va dalla fine dell’edificio del Centro Balneare Regionale (CBR) fino ai Giardini Arp intende costruire un albergo, un centro nautico e un edificio multiuso, per un totale di 6'800 m2, il tutto condensato in un’area pubblica sulla riva del lago e con una buona presenza di vegetazione e biotopi”.

“Davanti ai problemi economici si risponde con il mattone”

Nel Messaggio municipale -continua Sinistra Unita- “viene spiegato che è necessario costruire un albergo per soccorrere le finanze del Centro Balneare Regionale. Ed ecco che davanti ai problemi economici, dovuti evidentemente ad una pianificazione difettosa delle finanze, si risponde con il mattone, cioè edificando un’area pubblica verde. Questo senza soppesare vantaggi e svantaggi in una visione più grande, senza cercare alternative più sostenibili, con l’idea che il turismo venga in nostro soccorso”.

“Bisogna elaborare un mandato di studio parallelo”

Quello che chiede Sinistra Unita è di “elaborare un mandato di studio in parallelo per l’intera area, dal Bosco Isolino fino al delta della Maggia, idealmente inclusivo di tutte le aree verdi di svago, compresa la passeggiata a lago, la ristrutturazione dell’Astrovia e lo studio strategico per una nuova passerella ciclopedonale verso Ascona”. Per il gruppo, insomma, “i progetti della città per quest’area, delicata dal punto di vista della flora e della fauna e di grande valore paesaggistico, vanno in contrasto con i principi di una città all’avanguardia, sostenibile e attrattiva per la popolazione”.