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Ticino
L'amnistia fiscale ticinese non è archiviata
Redazione
16 anni fa
Il Consiglio nazionale continua inoltre a fare pressione per ottenere un'amnistia fiscale generale

Il Consiglio nazionale continua a fare pressione per ottenere un'amnistia fiscale generale. Con 116 voti contro 65, la Camera del popolo si è rifiutata di archiviare due iniziative in questo senso, una cantonale del Ticino e l'altra parlamentare dell'ex deputata Barbara Polla (PLS/GE).Il testo ticinese chiede un'amnistia per quanto riguarda le imposte federali, cantonali e comunali mentre quello di Barbara Polla solo le imposte federali, compresa la tassa militare. I cantoni però sono invitati a cogliere l'occasione per procedere ad amnistie di loro competenza.Gli evasori non dovranno pagare penalità e multe, ma solo una "tassa liberatroria". Per l'iniziativa Polla questa tassa non dovrebbe superare il 5%, il Ticino invece propone di calcolarla in base all'ammontare del patrimonio non dichiarato al 31 dicembre dell'anno precedente.La maggioranza della commissione sosteneva che un'amnistia fiscale generale che non prevede l'obbligo di pagare il richiamo d'imposta viola il principio di uguaglianza di trattamento dei contribuenti e li incita a frodare il fisco. Inoltre, ha sottolineato la commissione, alcuni obiettivi dei due testi sono già stati raggiunti grazie alla legge del 2008 sulla semplificazione del richiamo d'imposta in caso di successione e sull'introduzione dell'autodenuncia. Il plenum però ha respinto questi argomenti e deciso di prorogare il termine di scadenza delle due iniziative.L'ultima amnistia fiscale generale risale al 1969 e ha permesso di far riemergere 11,5 miliardi di franchi di fondi non tassati.ATS

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