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Ticino
L'amnistia fiscale piace
Redazione
13 anni fa
Ieri sera a Camorino i partiti presenti in Gran Consiglio, tranne i socialisti, si sono detti d'accordo. Lurati: "Dichiarazione di guerra"

La proposta del PLR di accordare un’amnistia fiscale sta riscontrando il favore della maggior parte dei partiti. Un anno fa la stessa proposta fu bocciata dal parlamento. Ieri a Camorino si è tenuta una riunione nella quale sono stati invitati tutti i partiti presenti in Gran Consiglio, tranne il Partito socialista, che si era detto contrario all’idea. Presenti Giovanni Jelmini (PPD) Attilio Bignasca e Daniele Caverzasio (Lega) Michela Delcò Petralli (Verdi) mentre non c’era nessun rappresentante dell’UDC ma che si è dichiarata d’accordo. Lo scopo dell’esercizio sarebbe quello di dare un po’ di fiato alla piazza finanziaria ticinese, facendo rientrare i capitali attualmente fuori cantone. Così come far emergere quanto di sommerso esiste. Secondo Rocco Cattaneo la cosa potrebbe essere attrattiva se si applicasse uno sconto dell’80%, percentuale che avrebbe il consenso di tutti i partiti favorevoli all’amnistia. I proventi dovrebbero essere utilizzati sostegno dell’economia locale con particolare attenzione ai giovani. Per Saverio Lurati, presidente del PS "nessun regalo agli evasori" ed inoltre ritiene che il non invitare i socialisti, quindi un partito di Governo, alla riunione di Camorino sia da considerarsi come una "dichiarazione di guerra".

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