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Ticino
LAMal, una ventina all'anno le persone non assicurate
Redazione
11 anni fa
Il Governo risponde a un'interrogazione di Franco Celio: "Dieci comuni hanno dovuto risarcire i danni derivanti dalla carenza di necessari controlli"

Sono circa una ventina all'anno le persone trovate senza una copertura assicurativa LAMal. Lo si evince dalla risposta del Consiglio di Stato a un'interrogazione presentata lo scorso settembre dal deputato Franco Celio, il quale non escludeva che un certo numero di persone (per ignoranza della legge, per negligenza o per altri motivi) non fosse affialiato a nessuna delle "famose" 61 casse malati esistenti. 

Di questa ventina, precisa il Governo, alcune risultano non assicurate a seguito di un'urgenza medica. Altre a seguito di un cambiamento di residenza o perché provengono dall'estero e sono quindi incappate nelle verifiche al momento del loro arrivo. Verifiche che per altro spettano ai comuni secondo l'art. 13 della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Questi devono controllare che tutti i loro residenti adempiano l'obbligo assicurativo prescritto dal diritto federale.

Nella sua risposta il Consiglio di Stato puntualizza che i controlli saranno migliorati grazie a una nuova base legale, entrata in vigore dal 1 gennaio 2015, che prevede l'obbligo per gli assicuratori malattie di comunicare al Cantone l'inventario degli assicurati. Ciò permetterà di confrontare i dati comunicati dalle casse malattie con quelli caricati dai comuni sulla piattaforma MOVPOP e quindi di procedere a un'ulteriore verifica. 

Nel caso in cui le persone non assicurate avessero bisogno di cure mediche e non fossero in grado di far fronte alle spese, il Governo sottolinea che queste vengono retroattivamente affiliate preso un assicuratore malattie. In applicazione dell'art. 13 della LAMal si verifca pure l'esistenza o meno della responsabilità comunale. 

Per quanto riguardo i costi, il Governo precisa che nell'ultimo decennio sono stati 10 i comuni che hanno dovuto risarcire i danni derivanti dalla carenza dei necessari controlli. "Indicativamente l'ammontare medio per caso è dell'ordine di 2000 franchi".

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