
Come confermato dalla Polizia grigionese, lo scontro frontale avvenuto domenica sera nella galleria di San Fedele, costato la vita alla 67enne Maria Ferreira, è stato provocato dal 26enne albanese che viaggiava in contromano.
Ma se inizialmente si era pensato a un'azzardata manovra di sorpasso, una testimonianza raccolta da LiberaTV porta ora alla luce nuovi inquietanti elementi.
Una signora ha infatti raccontato di essere stata superata all'interno della galleria dal 26enne albanese, poco prima dell'incidente. Ma non si è trattato di un semplice sorpasso, visto che l'uomo "ha percorso quasi l'intera galleria nella corsia di contromano, come se credesse di essere su una corsia regolare."
Si può quindi supporre che l'uomo non si sia accorto che il tunnel è bidirezionale, anche perché secondo la testimone egli "non viaggiava a velocità particolarmente sostenuta".
Un'ipotesi che rafforza le perplessità avanzate da diversi mesolcinesi, in primis la deputata Nicoletta Noi Togni, la quale si è rivolta al Governo cantonale parlando di "tragedia annunciata" e chiedendo di adottare senza indugio dei provvedimenti per accrescere la sicurezza nel tunnel inaugurato poco più di quattro mesi fa.
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