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Ticino
'L'agire della polizia è stato spropositato'
Redazione
19 anni fa
Il segretario del partito comunista Gianluca Bianchi critica l'intervento delle forze dell'ordine contro i manifestanti

Nell'ambito della manifestazione di chiusura delle giornate dell'esercito che si sono svolte nei giorni scorsi portando 100 mila persone a Lugano la polizia cantonale e i colleghi del capoluogo hanno fermato ieri 11 persone che manifestavano poco prima dell'inizio del corteo. Si tratta di cittadini svizzeri, tutti maggiorenni, rilasciati dopo circa un'ora. Dopo la manifestazione, dei tafferugli si sono sviluppati davanti alla sede della Polizia in via Bossi. Gli agenti hanno fermato 5 persone, rilasciate ma che verranno deferite al Ministero pubblico. Contro l'azione della polizia hanno protestato il Sisa, il sindacato degli studenti apprendisti, che ha parlato di 'ingiustificata violenza poliziesca contro manifestanti pacifici' ed il partito comunista per voce del suo segretario, Gianluca Bianchi. "Chi stava al comando di questa operazione? Chi ha dato l'ordine di questa carica contro una manifestazione che di fatto si stava disperdendo?", chiede Bianchi. "Di fronte ad una dimostrazione burlesca - aggiunge il segretario comunista - abbiamo visto una carica della polizia in piena regola senza capire il perché? Ci chiediamo inoltre se erano necessari gli arresti del pomeriggio. Di fronte ad una manifestazione che di fatto era pacifica. L'agire della polizia è stato sproporzionato".REDArticoli collegatiPacifisti contro esercito, 16 fermati, tutti rilasciati >>> Parla il segretario del partito comunista Gianluca Bianchi

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