
"Sono stato violentemente aggredito in Pedemontana dal conducente di una BMW targata Ticino cui avevo fatto i lampeggianti."
A denunciarlo è un 23enne comasco che lo scorso 9 marzo, verso le 19, stava rientrando a casa con la sua Renault Clio, percorrendo la Pedemontana.
"Poco prima di uscire ad Albate mi trovavo sulla corsia di sorpasso e venivo rallentato da una BMW serie 3 Touring con targa ticinese" racconta il giovane a La Provincia di Como.
Egli ha quindi fatto i lampeggianti alla BMW ticinese, che per tutta risposta ha accelerato seminando la Clio. Ma poi, all'altezza della fine della tangenziale di Como, dove la strada diventa a una sola corsia, "mi sono dovuto fermare", racconta il giovane. "Dalla BMW è sceso un uomo calvo, che parlava con accento dell'Est. Aveva un tatuaggio sul collo."
"Con un calcio mi ha rotto il vetro del finestrino" prosegue il giovane. "Mi ha gridato: "Non ti permettere di abbagliarmi" e quindi ha iniziato a colpirmi a pugni al volto."
A interrompere l'aggressione sarebbe stata una donna, che si trovava a bordo della BMW. Ma prima che l'aggressore si allontanasse il giovane comasco è riuscito a fotografare la sua targa, che risulta essere intestata a una società di Stabio.
Ad occuparsi del caso sono ora i Carabinieri di Albate.
(nella foto de La Provincia di Como gli interni della Clio)
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