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L'aggressore di Figino ha colpito ancora
L'aggressore di Figino ha colpito ancora
L'aggressore di Figino ha colpito ancora
Redazione
10 anni fa
Il cane che azzannò una bambina di 5 anni si è ripetuto in provincia di Como. La vittima, una 23enne, è sfigurata

Sembra inconcepibile, eppure è successo veramente. Il cane di razza american staffordshire terrier che nel marzo 2014 azzannò una bambina di 5 anni sul pratone di Figino ha compiuto una nuova feroce aggressione, poco prima di Natale in provincia di Como.

La vittima stavolta è una 23enne italiana di origini maghrebine, azzannata improvvisamente alla guancia mentre si era recata in visita dal coinquilino del padrone del cane, che in quel momento si trovava in cura in una struttura psichiatrica. La giovane donna ha riportato una lesione del nervo facciale e ha dovuto essere curata con 72 punti di sutura.

Il Mattinonline, che ha anticipato la notizia, ha pure pubblicato le foto (davvero crude) del volto sfigurato della 23enne, la quale si dice "distrutta" (clicca qui).

Ma com'è possibile che quel cane abbia avuto la possibilità di colpire ancora? Dopo l'aggressione di Figino, il veterinario cantonale aveva emanato nei suoi confronti un divieto di entrata in Svizzera e aveva avvertito i colleghi italiani dell'accaduto. In seguito il proprietario, un cittadino italiano residente in Italia, era stato condannato dal Ministero pubblico ticinese a una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere, sospesa per tre anni, e una multa di 400 franchi, per lesioni colpose gravi e atti contro la pubblica incolumità. Ma in Italia aveva potuto tornare liberamente a scorrazzare con il suo cane.

Cane che nell'estate scorsa aveva aggredito un suo simile ed era stato sequestrato dalle autorità sanitarie per un breve periodo. Poi è tornato nell'appartamento del suo padrone, dove ha potuto mettere a segno la nuova aggressione. Ora, fortunatamente, è stato sequestrato a tempo indeterminato in attesa di una decisione su una sua eventuale soppressione.

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