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Ticino
L'acquisto del sedime su cui sorge il MAT apre la strada al nuovo parco sul Cassarate
Redazione
4 mesi fa
Via libera ai lavori per la sistemazione del fiume, tra il Piano Stampa e Cornaredo, che vedrà sorgere un nuovo parco, con percorsi pedonali e ciclabili e aree per lo svago.

Nuovo passo avanti nel progetto di sistemazione del fiume Cassarate – Lotto 1, che interessa il tratto tra il Piano Stampa e Cornaredo. Grazie all'acquisto da parte del comune del fondo ex Giorgetti, sul quale sorge il Centro artistico MAT, sarà possibile realizzare la messa in sicurezza idraulica e la creazione di un parco lungo il fiume, che trasformerà il nuovo quartiere di Cornaredo, con più verde e spazi vivibili, annunciano in una nota la città e il Consorzio Valle del Cassarate e golfo di Lugano (CVC). 

Una Piazza sul Fiume

Oltre alle opere di sicurezza idraulica, il progetto prevede la creazione del parco lungo il fiume, con percorsi pedonali e ciclabili, spazi di sosta e aree per lo svago. Uno degli elementi centrali sarà la futura “Piazza sul Fiume”, pensata come spazio di incontro e collegamento tra il Cassarate e il parco del riale Ligaino, anch’esso oggetto di un intervento di rinaturazione. L’opera rientra nella visione del “Raggio Verde”, che collega il nuovo quartiere di Cornaredo al lago di Lugano.

Un investimento milionario

Il cantiere, che comporta un investimento complessivo di circa 13,8 milioni di franchi, è finanziato per l’83% da contributi cantonali e federali. I restanti 3 milioni sono a carico del CVC, che ha inserito l’intervento nel proprio piano finanziario. La forte partecipazione federale, sottolinea la Città, conferma la rilevanza del progetto per la sicurezza idraulica e la qualità ambientale. Allo stesso tempo è stata confermata la partecipazione finanziaria dei Comuni di Canobbio e Porza per la realizzazione della Piazza sul Fiume.

Acquistato il fondo ex Giorgetti dove sorge il MAT

Un passaggio cruciale verso la realizzazione del progetto, come detto, è stato l’acquisto da parte del Comune del fondo ex Giorgetti, ottenuto tramite trattativa privata. Gli attuali affittuari dell'edificio del MAT lasceranno lo stabile entro la fine di luglio 2026. Questo permetterà al CVC di accedere all’area e avviare la progettazione esecutiva, affidata al Consorzio Natrix (Comal SA, Oikos Sagl e Land Suisse Sagl). L’avvio del cantiere è previsto per l’estate 2026, mentre per il completamento dell'opera la città prevede la fine del 2028.