
Il Municipio di Mendrisio ha risposto lunedì all'interrogazione con cui il consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani chiedeva lumi sull'acquisizione delle reti AIL situate sul territorio comunale. Prima di entrare nel merito delle domande l'Esecutivo ha rammentato a Robbiani di essere stato capodicastero AIM per la Legislatura 2013-2016 "ed ha dunque avuto l'opportunità di gestire la trattativa".
Attualmente, si legge nella risposta del Municipio, non vi sono trattative aperte e in data 7 settembre la Città ha scritto una lettera al Municipio di Lugano per sollecitare la riapertura del dossier. Lo stesso Municipio dovrà pure prendere posizione in relazione al prezzo complessivo stimato in 19,7 milioni di franchi dagli ultimi atti ufficiali e da una perizia esterna. La non trasformazione in SA delle AIM, ha ammesso l'Esecutivo, "ha rallentato le trattative data l'incertezza dell'esito e le differenti situazioni che si potevano creare".
Infine, l'attuale capodicastero AIM Marco Romano "è ancora motivato a portare avanti le trattative". Quest'ultima domanda, ricordiamo, aveva mandato su tutte le furie il municipale pipidino (vedi articolo suggerito).
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