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Ticino
L'acqua ticinese si conferma di ottima qualità
L'acqua ticinese si conferma di ottima qualità
L'acqua ticinese si conferma di ottima qualità
Redazione
7 anni fa
In occasione della Giornata mondiale dell'acqua il Laboratorio cantonale pubblica i risultati dei test del 2018

Oggi è la Giornata mondiale dell’acqua creata per celebrare simbolicamente questo indispensabile elemento ‘l’oro blu’. È stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1993 per evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Sono infatti circa 750 milioni, secondo l'Unicef, le persone nel mondo che non hanno accesso all'acqua potabile. L’acqua potabile è la principale derrata alimentare anche perché, oltre al suo consumo diretto, viene impiegata pure in innumerevoli preparazioni alimentari. Da qui l’importanza di disporre di un'acqua potabile qualitativamente ineccepibile sotto tutti gli aspetti, microbiologici, chimici e fisici.

Come ogni anno il Laboratorio cantonale ha svolto tre campagne dedicate all'acqua, due sull'acqua potabile e una su quella in bottiglia. Nel corso del 2018, per quanto concerne l'acqua potabile all'utenza, sono stati analizzati 987 campioni, di cui solo 35 risultati sono risultati non conformi a causa del superamento del valore massimo dei batteri fecali (Escherichia coli e/o Enterococchi). Un risultato che gli specialisti del Laboratorio cantonale hanno ritenuto molto soddisfacente. Per quanto riguarda l'acqua di falda destinata ad essere potabilizzata, il Laboratorio cantonale conferma anche quest’anno l’ottima qualità. Le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua, seppure molto diverse tra loro, rispecchiano le caratteristiche tipiche delle risorse idriche investigate.

Gli specialisti del Laboratorio hanno inoltre testato l'acqua in bottiglia disponibile nei nostri supermercati. Tra i numerosi campioni raccolti, solamente uno è stato giudicato non conforme per il superamento del valore massimo di 0.1 mg/L fissato per i nitriti nell’allegato 2 dell’Ordinanza del DFI sulle bevande. Tutte le altre acque, invece, hanno soddisfatto i requisiti riguardanti l’acqua minerale naturale per i criteri chimici dei costituenti.

L’acquedotto di Lugano compie 125 anni

Era il 23 dicembre 1894 quando Lugano festeggiò l’arrivo dell’acqua potabile, un evento storico che avrebbe dato un contributo indispensabile allo sviluppo della Città e al miglioramento dell’igiene e della salute pubblica. Solo un anno prima l’Assemblea Comunale di Lugano, presieduta dal Sindaco Gerolamo Vegezzi, aveva concesso il credito pari a 1 milioni di franchi necessario alla realizzazione di un’opera destinata a divenire una pietra miliare della storia della Città: un sistema di condotte per sfruttare le sorgenti dei monti Gradiccioli e Tamaro e portare l’acqua fino a Lugano.

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