Cerca e trova immobili
Ticino
L'acqua potabile nel nostro Cantone rimane eccellente
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Lo attestano le analisi effettuate dal Laboratorio cantonale nel corso del 2022. Su 823 campioni analizzati, 24 sono risultati non conformi a causa del superamento del valore massimo di enterococchi. Per tre di questi casi l'acqua è stata dichiarata non potabile.

La qualità dell'acqua potabile distribuita nel nostro Cantone rimane eccellente. Lo confermano le analisi del Laboratorio cantonale che in occasione della giornata mondiale dell'acqua ha pubblicato il rapporto delle attività di sorveglianza svolte nel corso del 2022. Oltre alle ispezioni degli acquedotti e presso le aziende, è stata monitorata la qualità microbiologica e la torbidità dell’acqua servita alle utenze, il tenore di arsenico nell’acqua in rete proveniente da zone considerate più a rischio, così come la presenza di contaminanti (in particolare i residui di prodotti fitosanitari) nelle acque di falda dalle quali si emunge acqua potabile. Il risultato ottenuto nel 2022, sottolinea il laboratorio, è frutto di un'intensa attività di controllo, unita all'impegno delle Aziende acque potabili e dei Comuni per implementare il proprio controllo autonomo. I risultati mostrano però "anche la fragilità del nostro comparto idrico (in particolare nel sottosuolo) rispetto all’attività umana e confermano l’importanza di tutelare questo bene preziosissimo".

La qualità microbiologica dell'acqua

Per quanto riguarda la qualità microbiologica i casi di non conformità riscontrati si assestano su valori molto bassi e hanno coinvolto soprattutto acquedotti di piccole frazioni. In totale sono stati effettuati 823 campioni, di cui 24 (2,9%) sono risultati non conformi a causa del superamento del valore massimo di Escherichia coli e/o enterococchi. Tre di questi campioni hanno portato alla dichiarazione di non potabilità a causa dell’alto contenuto di batteri. Per quanto riguarda la torbidità, 19 campioni (2.3%), sono risultati non conformi per il superamento del valore di riferimento. In due casi si è anche riscontrata una non conformità microbiologica.

I controlli negli acquedotti comunali

In totale sono state eseguite 55 ispezioni di acquedotti comunali, a seguito delle quali sono state emesse 25 notifiche di contestazione.

Situazioni di non potabilità nelle aziende

L'anno scorso si sono registrati 10 casi di non potabilità, che hanno coinvolto 9 aziende e 10 comprensori: tre casi sono stati originati da infiltrazioni di acque contaminate nelle strutture, due panne al sistema di trattamento, due sono dovuti all'intorbidimento dell’acqua (uno dovuto a lavori alle sorgenti e uno dovuto a lavori nella rete di distribuzione), altri due a causa di incendi nelle zone di captazione e un caso è legato a un inquinamento chimico dovuto a infiltrazioni nella rete di distribuzione durante lavori di sostituzione condotte. La maggior parte dei casi (8) è scaturita in seguito ad analisi effettuate dalle aziende e dal proprio sistema di autocontrollo, mentre due in seguito a controlli regolari eseguiti dal laboratorio cantonale sull’acqua servita all’utenza. Il dato del 2022 è leggermente superiore al 2021 (7), ma inferiore rispetto agli anni precedenti.

Sorveglianza dell'arsenico

In Ticino l’arsenico ha origini naturali ed è presente nel sottosuolo come componente di diversi minerali. Acque sotterranee venute in contatto con questo tipo di rocce possono quindi arricchirsi di arsenico. Nel 2022 sono stati analizzati 58 campioni prelevati in 29 comprensori, dove vi è una presenza naturale di arsenico. Tutti i campioni hanno mostrato un tenore inferiore al valore massimo (10 µg/L fissato dalla OPPD).

Le acque sotterranee

Le analisi dell'acqua di falda (che non è considerata acqua potabile) non hanno evidenziato particolari problemi per quanto riguarda i parametri d’interesse generale e i risultati sono in linea con gli scorsi anni. In totale sono stati effettuati 72 campioni, corrispondenti a tutte le falde dalle quali si emunge acqua potabile e alle 4 captazioni a lago (Ceresio). In 32 campioni è stata riscontrata la presenza di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS). Con un’unica eccezione, i valori misurati sono risultati di molto inferiori agli attuali limiti di legge. Le analisi hanno evidenziato un solo caso problematico dove nell’acqua greggia sono stati misurati dei tenori di PFOS e PFHxS superiori al valore massimo dell’OPPD. "Si tratta di un caso già conosciuto, e grazie ad un impianto di trattamento a carboni attivi, l’acqua distribuita in rete soddisfa pienamente i requisiti di potabilità", scrive il laboratorio cantonale. "Si segnala inoltre che in un secondo pozzo di captazione è stata riscontrata una presenza significativa di acido perfluoro-butanoico (PFBA) per il quale non c’è attualmente un valore massimo".