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LACgate? "Solo una questione di LIA"
LACgate? "Solo una questione di LIA"
LACgate? "Solo una questione di LIA"
Redazione
9 anni fa
Mentre Galeazzi grida allo scandalo, Badaracco conferma l'apertura di un'indagine da parte del Municipio di Lugano

C'è già chi parla di "LACgate", dopo che ieri sera TeleTicino ha svelato l'apertura di un'indagine interna riguardante la delibera di diverse commesse pubbliche da parte della direzione del centro culturale di Lugano.

Il Municipio, ricordiamo, sta valutando diversi appalti affidati dalla direzione del LAC ad aziende giudicate non idonee e che in alcuni casi sarebbero stati assegnati senza un regolare concorso (vedi articolo suggerito).

E così il consigliere comunale UDC Tiziano Galeazzi, colui che ha coniato il termine "LACgate", chiede già sin d'ora di "congelare qualsiasi credito e decisione sul LAC."

"LACgate?" ha commentato Galeazzi su Twitter. "Se confermato questo clamoroso scandalo, si chiederanno la dimissioni dei responsabili! La responsabilità politica dovrà passare alla cassa."

Più sfumata invece la presa di posizione del capodicastero cultura della Città di Lugano, Roberto Badaracco, il quale sul Corriere del Ticino spiega che le indagini interne sono sostanzialmente legate alla Legge sulle imprese artigianali (LIA). Badaracco ribadisce che le indagini sono state avviate dalla Città stessa e che sulla questione non vi è ancora un rapporto finale. Il Municipio potrà quindi affrontare l'argomento solo quando questo rapporto sarà disponibile.

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