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Ticino
L'accusa: "I ticinesi sono diventati frontalieri dei rifiuti"
L'accusa: "I ticinesi sono diventati frontalieri dei rifiuti"
L'accusa: "I ticinesi sono diventati frontalieri dei rifiuti"
Redazione
8 anni fa
"Le strade sono pulite perché c'è un trucco...". Ma Quadri non ci sta: "Pensate a ringraziare la Svizzera"

"In Svizzera le strade sono senza buche, non c’è sporcizia in giro, tutti rispettano i limiti di velocità sennò rischiano di farsi qualche giorno di carcere. Tutto vero, ma sulla pulizia e sui cestini perfettamente in ordine c’è un trucco. La pattumiera, infatti, la buttano oltre confine. In Italia, Francia e pure Germania". Comincia così l'articolo di Yahoo.it nel quale si accusano gli svizzeri di gettare la spazzatura oltreconfine.

Secondo Yahoo Finanza, "sono state identificate 10 tonnellate di immondizia proveniente con certezza dalla Svizzera, fanno sapere dalla Direzione doganale regionale francese. Sono stati beccati oltre 140 svizzeri pronti ad abbandonare immondizia oltre confine".

"Ma perché gli svizzeri che ultimamente ce l’hanno così tanto con i frontalieri, sono diventati a loro volta frontalieri dei rifiuti? Per risparmiare. Il sacchetto per la raccolta differenziata costa due franchi e trenta, circa due euro. E gli svizzeri per non pagarli, buttano il pattume da noi. Che tirchieria. D’accordo che vengono anche a Como a fare la spesa, sfruttando i prezzi più vantaggiosi del supermercato. Ma il vuoto non è mica a rendere", conclude il portale italiano.

Accuse che hanno trovato la pronta replica di Lorenzo Quadri: "Esempio di stolto articolo antisvizzero da parte di chi dovrebbe ringraziare la Svizzera di esistere mattino, mezzogiorno e sera. Perché senza il Ticino almeno 300mila italiani della fascia di confine (frontalieri, padroncini e le loro famiglie) non avrebbero la pagnotta sul tavolo. Bisognerebbe poi sapere quanti sarebbero i presunti frontalieri ticinesi - e non: italiani che rientrano al domicilio - del sacchetto del rüt. C'è motivo di credere che non si tratti certo di grandi numeri. E il pattume utilizzato in malafede per illustrare l'articolo non è certo di origine elvetica".

"Comunque - propone Quadri - il blocco reciproco si può senz'altro fare: azzeramento dei presunti sacchi della spazzatura svizzeri portati oltreramina in cambio della riduzione del numero dei frontalieri da 65mila a 25mila. Poi ne riparliamo".

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