
A seguito della segnalazione inoltrata dal consigliere comunale della Lega Paolo Sanvido alla Sezione degli Enti Locali per presunta violazione dell’art. 38 del Regolamento Organico Comunale (ROC), da parte della municipale Giovanna Masoni – Capo Dicastero Edilizia Pubblica - e del Direttore del Dicastero del Territorio, Milo Piccoli, la Sezione degli Enti Locali, con lettera del 26 febbraio 2013 all’indirizzo dell’esecutivo cittadino (vedi allegato), ha ravvisato una palese violazione della norma comunale sopraccitata. Nello scritto dell’autorità di vigilanza cantonale il Municipio di Lugano è sollecitato a voler evadere l’interrogazione, che giace in Municipio senza risposta da un anno - "Chissà perché" commenta Sanvido - per presunte violazioni delle norme edilizie al cantiere del LAC e sui cambiamenti nella lista dei subappaltanti. "A questa richiesta di chiarimenti né la municipale Giovanna Masoni Brenni, né il direttore del Territorio Milo Piccoli, hanno voluto sino ad oggi rispondere, violando di fatto le norme previste dalla legge organica comunale" commenta Sanvido. "Chissà se in nome del buon governo e della cultura della legalità necessaria alla crescita di un paese, sbandierata ad ogni piè sospinto nei confronti degli altri (secondo Luca la correzione da parte di uno che ha una trave nell'occhio, paragone in origine diretto contro i farisei, le guide spirituali che sviavano il popolo), l’autorità di vigilanza cantonale intervenuta riuscirà ad ottenere quello che un semplice consigliere comunale, nell’esercizio delle sue funzioni, non è riuscito ad ottenere?" conclude Sanvido.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

