
Saranno davvero un rappresentante zurighese e uno milanese a risolvere l'impasse sulle nomine di due membri del Consiglio direttivo del LAC?
L'ipotesi di assegnare i due posti a due persone esterne alla politica ticinese è emersa stamattina sul Corriere del Ticino, secondo il quale sarebbero già stati fatti passi concreti in tale direzione.
Ma tra i politici locali, c'è chi storce già il naso, come il consigliere comunale UDC Tiziano Galeazzi, che in risposta alle candidature da Zurigo e Milano intende rispolverare il suo "Mister X", al secolo Diego Cassina.
"Mi fa un po' pensare il fatto che dopo soli pochi giorni dalla bocciatura del Direttivo del LAC, si abbiano già individuati due futuri candidati per di più fuori Cantone" scrive Galeazzi in un post su Facebook. "In ogni modo noi come gruppo se Diego Cassina (Mister X) lo vorrà, lo proporremo al Municipio in via ufficiale. Inoltre luganese, ma i suoi contatti sono internazionali e cosi la sua carriera fino ad oggi."
"Il PLRT insiste sulla candidatura di Giovanna Masoni Brenni?" prosegue il democentrista. "Mi spiace per loro che vogliano battere la testa contro un muro, (chissà per quali interessi) ma se gli altri candidati saranno validi, rischieranno di fare una figura peggiore del 3 ottobre scorso, visto che anche il PS e i Verdi scenderanno, come promesso, in campo per sostenere candidati fuori dalla politichetta di paese. Pensateci bene... Poi ognuno faccia come vuole, con il rischio però di autolesionarsi anche agli occhi dei cittadini."
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