
Botte e risposte sul LAC. Sembra proseguire a colpi di interrogazioni e prese di posizione il cantiere del Polo Culturale di Lugano. Prima l’interrogazione dei leghisti Paolo Sanvido e Stefano Fraschina - “Cantiere Polo Culturale fuori controllo e dimissioni dello studio d’oltralpe incaricato del controlling a tutela e garanzia della committenza?” -, poi l’immediata presa di posizione della municipale Giovanna Masoni Brenni – “Alle solite, come tutte le mezze verità questa è anche una mezza bugia, l'ennesima purtroppo” -. Infine, un’ulteriore presa di posizione. Firmata da Paolo Sanvido. “Siamo rimasti a dir poco sorpresi – scrive Sanvido - dai toni e dai contenuti. La municipale ha abilmente evitato di rispondere al principale quesito posto preferendo l'attacco personale. Non sappiamo se questa caduta di stile, che conforma un palese nervosismo, sia dovuta al caldo torrido di questi giorni che non ha risparmiato la municipale nel suo domicilio di Vico Morcote, oppure se sia dovuta a stanchezza mentale tout court. Una puntualizzazione da parte nostra si rende perciò necessaria”. Eccola: “L'interrogazione è semplicemente volta a sapere se il blasonato studio d'ingegneria zurighese abbia rassegnato le dimissioni dalla sua funzione di controlling a garante della Città di Lugano. Tutto qui. Nulla di più e nulla di meno. Ma perché allora la municipale ha sentito il bisogno di attaccarci personalmente scrivendo che siamo ‘‘dei mezzi bugiardi al soldo (per non dire altro) di chi in realtà spesso si muove più per interessi privati e personali (magari perchè per sua colpa non lavora più per il progetto) che per amore di Lugano”? Mettere l'accento sul piano emozionale denigrando consiglieri comunali che svolgono correttamente le loro funzioni è una vecchia tecnica che viene usata da chi è a corto di argomenti”. E ancora: “Speriamo che questa triste parentesi sia solo riconducibile ad un abbaglio dovuto alla canicola estiva. (...) Mi sembra di poter dire che abbiamo tutti bisogno di una vacanza per ricaricare le batterie, approfittiamone”.
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