
L'accordo interpartitico sulle nomine del consiglio direttivo del LAC - che prevede un consiglio direttivo a nove membri in modo da farvi rientrare anche i candidati non eletti in ottobre (Giovanna Masoni, Patrizia Pesenti, Roberto Grassi e Diego Cassina) - "allo stato attuale non esiste più".
A dirlo ai microfoni della RSI è il sindaco di Lugano Marco Borradori. "L'accordo prevedeva il ritiro dei ricorsi, rispettivamente che le cinque persone oggetto dell'accordo venissero portate in Consiglio comunale già il 20 marzo". Ma visto che l'ex consigliere comunale leghista Patrick Pizzagalli non ha intenzione di ritirare il ricorso (vedi suggeriti) a questo punto "i presupposti sono caduti".
"Per quanto mi riguarda la decisione spetta ai tribunali o al Consiglio di Stato", ha concluso Borradori.
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