
Alla sala teatro del LAC da ieri si montano le scene. Il conto alla rovescia indica meno 5 all’anteprima mondiale di “Per te”, il nuovo spettacolo della compagnia Finzi Pasca. Una produzione concepita per la prima volta in Ticino, grazie all'accordo di residenza al LAC che prevede l’utilizzo di spazi per creare gli spettacoli in periodi in cui le sale sono libere. Già ma il problema è proprio… quando sono libere?
“Lugano in Scena” ha un cartellone fitto fitto e la sala teatro fino a ieri era inaccessibile. La compagnia l’ha avuta a disposizione per il periodo estivo, ma poi ha dovuto cedere il passo alla nuova stagione. La sala prove del LAC è sovraffollata. Così, la compagnia Finzi Pasca ha trovato ospitalità al convento del Bigorio, un eremo incantato che, a onor del vero, ha entusiasmato la troupe, ma a livello pratico non è proprio il luogo più adatto per provare uno spettacolo di quel calibro con una cinquantina di interpreti.
“Siamo consapevoli del problema", spiega il municipale Roberto Bararacco, "gli spazi sono pochi e le richieste sono tante. Stiamo cercando delle soluzioni e delle sale prova adeguate perché la residenza della Compagnia Finzi Pasca al LAC è un fiore all’occhiello a cui non vogliamo rinunciare.”
Tanti teatri metterebbero a disposizione grandi sale prove alla Compagnia Finzi Pasca, ma poi pretenderebbero la prima mondiale che invece secondo accordo spetta al Lac. E intanto all’orizzonte si profila la scadenza di questo accordo che dovrà essere ridiscusso e rinnovato. Fermo restando che la compagnia è fortemente legata al Ticino, sono in tanti a volercela soffiare sotto il naso. Ma questo è un rischio che Lugano proprio non vuole correre.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

