
Da Lugano giungono chiarimenti sull'ultimo contestato mandato diretto, emerso ieri dopo la presentazione del programma della cerimonia di apertura del LAC.
L'incarico esterno, assegnato a un'esperta di pubbliche relazioni per gli eventi legati all'apertura del nuovo centro culturale, deve essere annullato per motivi formali. Oltre alla firma del direttore generale Michel Gagnon, serviva infatti anche quella di Lorenzo Sganzini, direttore del Dicastero Attività Culturali. Inoltre, il mandato esterno sarebbe dovuto passare sotto la lente del Dicastero finanze e del servizio del personale. I responsabili del LAC avrebbero dovuto infine procedere a invitare più persone e non assegnare l'incarico direttamente a una persona.
Il Municipio ha poi specificato che i 3 settori coinvolti nell'organizzazione dell'inaugurazione del polo culturale (teatro, musica e arte), hanno una delega per conferire mandati diretti. Si tratta di una procedura eccezionale, dato che di solito le nomine passano per il Municipio.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

