
"È normale che in un polo culturale costato 230 milioni di franchi venga posato un "gabbiotto" precario e improvvisato quale punto di ristorazione?"
Lo chiedeva a inizio luglio al Municipio di Lugano il capogruppo leghista Attilio Bignasca, dopo aver visto comparire un "container", come lo definisce lui in alternativa a "gabbiotto", sotto la punta del museo.
"Più che a Lugano pare di stare nel quartiere milanese di Quarto Oggiaro" commentava Bignasca, parlando di "soluzione logistica raffazzonata ed indecorosa."
Il leghista poneva una serie di domande sul "gabbiotto" e concludeva chiedendo "di voler evadere la presente interrogazione con la stessa solerzia dimostrata a fronte dell'atto parlamentare della sezione PLR di Lugano Giovanna Viscardi sull'accesso al bar Mojito proditoriamente negato al suo cane nell'ora di punta: un problema che toglie il sonno ai luganese. Poiché in entrambi i casi è coinvolta una mescita su suolo pubblico, s'impone parità di trattamento" concludeva Bignasca.
Richiesta esaudita, dato che il Municipio ha fornito le sue risposte in questi giorni, con largo anticipo rispetto al termine di legge di tre mesi.
Ebbene, il container, o meglio la struttura data in gestione alla Gabbani SA, "ha carattere provvisorio e resterà in loco solo per alcuni mesi" scrive il Municipio nella sua risposta. "Successivamente verrà realizzata la postazione di ristoro definitiva."
Il Municipio afferma che il contratto sottoscritto con la Gabbani SA prevede la messa a disposizione da parte del Comune di alcuni punti di ristoro, tra i quali anche una mescita esterna. "Non potendo quella definitiva essere realizzata in tempo utile per l'apertura del LAC" aggiunge l'Esecutivo, "la ditta stessa ha proposto al Municipio una soluzione provvisoria, poi posta in essere."
Per quanto riguarda l'immagine della struttura, il Municipio nega che dia l'impressione di essere a Quarto Oggiaro. "Ha suscitato interesse e sembra essere apprezzata" scrive, sottolineando che "al di là degli aspetti contrattuali, al Municipio sembrava importante poter avere in tempo utile per l'inaugurazione del LAC e per le settimane successive un punto di ristoro ed anche di animazione della nuova piazza."
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