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"LAC, interventi in vista"
"LAC, interventi in vista"
"LAC, interventi in vista"
Redazione
8 anni fa
Nella lista di cose da fare non c'è solo la lastra caduta. Badaracco: "Il palco del teatro si è consumato prima del tempo"

Nel cartellone del LAC, lo spettacolo della scorsa settimana offerto dalla natura è uno di quelli di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Sotto le sferzate di un vento veloce come un’auto in corsa, accompagnato da pioggia a secchiate, il centro culturale ha mostrato la sua vulnerabilità.

Una lastra di marmo particolarmente esposta ha ceduto. Ma anche la vetrata del MASI ha fatto letteralmente acqua.

Roberto Badaracco, visionato il video pubblicato sulla pagina umoristico-satirica del sito 'Ticinese medio', conferma ai microfoni di TeleTicino l’infiltrazione d’acqua, ma non il discutibile uso di una brocca per contenere le perdite affermando: "Ci sono state delle infiltrazioni nella punta del museo, ma si parla di poche gocce d'acqua anche se l'infiltrazione dev'essere risanata".

La facciata sarà oggetto di accertamenti da parte di un perito. I lavori di ripristino sono a carico della COMSA, dato che il LAC è ancora in garanzia. Un altro discorso va invece fatto per il palco della sala teatro. Sottostimando il suo utilizzo, dopo solo 3 anni dall’inaugurazione si è reso necessario un intervento straordinario di manutenzione.

"Non si pensava di avere così tante giornate di spettacoli e l'usura è avvenuta più in fretta rispetto a quanto si pensava. L'importante è rimediare a questi difetti e tutti vogliamo lavorare in questo senso. Per avere un LAC che funzioni e che sia sicuro per tutti", precisa il municipale di Lugano.

I lavori verranno eseguiti nell’estate 2019 o in quella successiva per un costo di diverse centinaia di migliaia di franchi.

Un’ulteriore dimostrazione di come strutture di queste dimensioni, possano nascondere onerose sorprese.

A Lucerna, 10 anni dopo l’inaugurazione del KKL, centro culturale che ha ispirato il LAC, si sono resi necessari lavori straordinari per 20 milioni di franchi pagati dai contribuenti.

Una situazione inattesa, che però ha fatto scuola.

"E a Lugano", anticipa Badaracco a TeleTicino, "sono iniziate le prima valutazioni per evitare simili sgradite sorprese. È inoltre fondamentale una pianificazione degli interventi. Ci sono ditte specializzate che valutano lo stabile e dicono cosa dovrà essere fatto fra un anno, fra due, ... Questo è fondamentale per la Città che resta proprietaria dell'immobile e questo dovrà essere fatto per non avere brutte sorprese e per valutare l'impatto economico che questi lavori avranno sui conti di Lugano. Dobbiamo chinarci su questa problematica, perché è fondamentale per la struttura del LAC", conclude il direttore del Dicastero cultura, sport e eventi della Città di Lugano.

Maggiori dettagli nel servizio del Tg di TeleTicino 

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