
Come preannunciato da Giovanna Masoni Brenni al nostro portale, il Dicastero attività culturali di Lugano ha diramato in serata un comunicato stampa nel quale vengono esposti tutti i provvedimenti intrapresi per garantire la sicurezza durante l'evento organizzato con 7000 bambini ticinesi nella sala principale del LAC. Un comunicato che fa seguito alla lettera inviata dal Cantone, che aveva definito "illegale" la manifestazione con gli scolari, in quanto mancavano le misure minime di sicurezza e l'agibilità della sala.
Masoni Brenni ha parlato di una "mancata comunicazione" con il Cantone e a scanso di equivoci, nel comunicato vengono riportate tutte le disposizioni messe in atto per l'occasione: "Limitazione delle zone di accesso e percorsi; sorveglianza di tutti gli accessi allo stabile; verifica del corretto funzionamento di tutte le vie di fuga; presenza in loco di 3 vigili del fuoco prima degli eventi, con verifica degli impianti antincendio; presenza di due agenti di sorveglianza durante i concerti, precededentemente formati sulla sicurezza dello stabile; presenza di personale tecnico dell'edificio, nonché di quattro collaboratori LAC, 2 dell'OSI e 3 custodi per l'accoglienza e la sorveglianza; presidio del locale di sorveglianza; interruzione delle attività nell'edificio, comprese quelle degli artigiani; infine l'agibilità degli ascensori soltanto per persone disabili accompagnate".
Nella fase di collaudo dell'opera, precisa ancora il Dicastero, sono stati testati i diversi sistemi di rilevazioni incendi, sviluppando circa 50 scenari possibili: i risultati hanno soddisfatto sia l'istituto di sicurezza, sia le aspettative del LAC.
Le settimane precedenti l'evento inoltre, LAC, OSI e le scuole coinvolte hanno lavorato affinché tutto si svolgesse in modo organizzato e sicuro, come di fatto avvenuto: "Ogni insegnante ha ricevuto le informazioni sull’orario esatto di ritrovo e i posti assegnati indicati direttamente sulla pianta del teatro. Le classi sono state accompagnate dal loro ingresso nella hall del LAC fino alla sala teatrale seguendo un percorso segnalato e sorvegliato. A disposizione degli scolari con disabilità è stato predisposto un accompagnamento dedicato".
"I concerti si sono pertanto svolti", conclude il Dicastero, "nell’ambito di una valutazione tecnica degli standard di sicurezza applicati in collaborazione con i servizi della Città di Lugano coinvolti in tali procedure".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

