
Visto il clima teso durante gli interventi dei capigruppo per la nomina del consiglio direttivo del LAC (vedi suggeriti), il sindaco della città Marco Borradori ha cercato di abbassare i toni della discussione: "Le bagarre partitiche mettevano a rischio la tranquillità del LAC, per questo motivo abbiamo deciso di convocare l'interpartitica da cui sono usciti i tre nomi e il Municipio ha deciso su questa base. Sarebbe stato bello se le persone scelte fossero fuori dalla politica, persone che magari ci promuovessero all'esterno, ma quelle persone non le abbiamo trovate".
"Se avessimo proposto Giovanna Masoni - ha proseguito il sindaco - nel consiglio direttivo avremmo avuto qualcuno che faceva lo stesso lavoro di Badaracco. Patrizia Pesenti è invece una sorta di alter ego di Badaracco. In quest'anno il LAC è stato retto dall'autorità più politica di questa terra, il Municipio, eppure nessuno ha mai messo becco nelle scelte artistiche".
Giovanna Viscardi, presidente della sezione luganese del PLR, ha quindi risposto al sindaco: "Il suo discorso doveva abbassare i toni, invece è stato degradante nei confronti di Giovanna Masoni".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

