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Ticino
LAC, "Basta rivaleggiare senza fare passi avanti"
LAC, "Basta rivaleggiare senza fare passi avanti"
LAC, "Basta rivaleggiare senza fare passi avanti"
Redazione
8 anni fa
L'ex capogruppo PS Martino Rossi sul 'caso Finzi Pasca': "Servirebbe un Consiglio consultivo fra gli attori coinvolti"

In riva al Ceresio le acque sono decisamente agitate dopo la ‘bomba’ sganciata nelle scorse settimane dal regista Daniele Finzi Pasca, che si era detto pronto a lasciare Lugano dopo le divergenze sorte con la direzione del LAC riguardo l’insediamento della sua compagnia teatrale.

La vicenda si era arricchita ieri con due nuovi capitoli, ovvero la presa di posizione del municipale leghista Lorenzo Quadri - che su Facebook aveva tuonato: "Non sono abituato a farmi ricattare e l'Esecutivo non deve portarsi a casa colpe non sue" – e, soprattutto, le bordate liberali all’indirizzo dell’Ente autonomo del LAC, presieduto dal municipale liberale Roberto Badaracco, e del sindaco Marco Borradori. In un acceso dibattito alla RSI andato in onda ieri sera il capo Dicastero Dicastero cultura, sport e eventi, dal canto suo, aveva difeso i vertici del LAC mentre il sindaco si era rammaricato delle varie uscite per mezzo stampa.

Insomma, un vero e proprio fuoco incrociato di accuse e contro accuse che lascia tutti perplessi. A fare un po' di chiarezza ci ha provato ieri sera l'ex capogruppo PS in Consiglio comunale a Lugano Martino Rossi. "Ma Marco Borradori e Roberto Badaracco, entrambe persone ragionevoli, non potevano accordarsi prima di esternare a mezzo stampa?", si è chiesto l'economista luganese, che poi puntualizza: "Se si tratta di assegnare spazi all'interno del LAC, la competenza è del LAC medesimo (Consiglio dell'Ente d'intesa con la direzione, ovviamente valutando con empatia le esigenze della Compagnia Finzi Pasca). Altrimenti di che autonomia si tratta? Se invece si tratta di assegnare alla Compagnia spazi esterni al LAC, la competenza è del Municipio. In questo caso, d'intesa con la Compagnia che li reclama".

Per l'ex capogruppo il punto è probabilmente un altro, ovvero "un disaccordo sul modo di coinvolgere nella gestione prospettiva del LAC due attori di primo piano che vi sono 'residenti' e che ne assicurano l'irradiazione e l'immagine (Compagnia Finzi Pasca e Orchestra della Svizzera Italiana)". In tal caso, sottolinea Rossi, "la responsabilità prima è del Consiglio dell'Ente autonomo. Esso deve mediare fra la direzione del LAC e gli enti 'residenti', in modo costruttivo e propositivo. Come? Difficile dirlo senza sapere se e come dialogano oggi i direttori del LAC e i loro 'inquilini'. Forse, tanto per fare un esempio, istituendo un Consiglio consultivo permanente fra direzione, Compagnia FP, OSI, ma anche MASI, che è una Fondazione indipendente dal Lac, o qualcosa di simile".

Infine, Rossi lancia un appello anche al sindaco Marco Borradori affinché "stimoli, sostenga e suggerisca prospettive", e al Capo dicastero Roberto Badaracco. "Che riporti queste idee, esprima le sue se non coincidono, le discuta nel Consiglio direttivo del LAC e consulti i direttori, la compagnia e gli altri coinvolti. Ma, per favore, evitate di rivaleggiare in pubblico, senza per altro fare un solo passo in avanti".

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