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Laboratorio sotterraneo a Bedretto: "Governo coinvolto?"
Laboratorio sotterraneo a Bedretto: "Governo coinvolto?"
Laboratorio sotterraneo a Bedretto: "Governo coinvolto?"
Redazione
8 anni fa
Nadia Ghisolfi interroga il Consiglio di Stato sul progetto del Politecnico di Zurigo alla Finestra di Bedretto

La deputata PPD Nadia Ghisolfi ha inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato, nella quale chiede lumi sull'eventuale coinvolgimento del Governo nel progetto e nella realizzazione del laboratorio di ricerca sotterraneo di Bedretto, finanziato dal Politecnico di Zurigo, per cui sarebbero già iniziati i lavori. Ve la riproponiamo qui di seguito: 

"Il 18 settembre 2018 lo Swiss Competence Center for Energy Reserach (SCCER) ha presentato alla popolazione il progetto “laboratorio di ricerca sotterraneo di Bedretto”. Il tunnel di Bedretto è stato scelto per ospitare un nuovo laboratorio del Politecnico di Zurigo dedicato a ricerche sull’energia geotermica e la fisica dei terremoti. Sicuramente il progetto, dall’alto valore scientifico, avrà delle ricadute positive in termini di notorietà (sembrerebbe sia il più grande del genere) così come importante è il coinvolgimento di numerosi ricercatori e del Politecnico. Un contratto per una prima fase di 10 anni è stato firmato con la MGI (Matterhorn-Gotthard-Bahn, proprietaria del tunnel). A detta dei promotori, questo tipo di laboratori è necessario per fare esperimenti in profondità, acrescenti temperature e pressioni, con lo scopo di:

• sviluppare e testare procedure di estrazione prima di utilizzarle in progetti industriali profondi,• sviluppare metodologie innovative per lo sviluppo di serbatoi profondi di calore,• accrescere la fiducia nelle risorse energetiche profonde,• ottenere misure a scala e profondità intermedie tra quelle possibili in laboratorio e quelle degli eventi naturali.

Nella serata di presentazione sono stati inoltre presentati i possibili rischi associati al progetto:• Rischi associati a lavori in tunnel profondi: vengono applicate le regole stringenti della SUVA e del Politecnico; la ditta SiBau è responsabile per la sicurezza e il Servizio Sismico Svizzero per il monitoraggio della sismicità; le emissioni di radon sono monitorate e controllate da un sistema apposito di ventilazione.• Rischio di terremoti risentiti alla superficie: quando si lavoro nel sottosuolo, la possibilità che si possa verificare un evento sismico indotto non si può mai escludere completamente, ma gli esperimenti che condurremo sono disegnati per produrre al massimo scosse di magnitudo zero, con energia almeno 1000 volte inferiore a quella di un evento risentito alla superficie.• Rischio di dover abbandonare il tunnel: nel caso che il laboratorio o la caverna debbano essere abbandonati, possiamo spostare il laboratorio o un’altra caverna nello stesso tunnel o in un altro tunnel

Il Politecnico di Zurigo nel frattempo avrebbe già iniziato i lavori di rinnovamento del tunnel, la costruzione del laboratorio e l’installazione dei sistemi di sicurezza, per una spesa complessiva di quasi 4 milioni di franchi.

Il tema del collegamento tramite la “Finestra di Bedretto” era stato affrontato in Parlamento a più riprese, il quale aveva anche accolto parzialmente (con il rapporto 6844 del 5 marzo 2015) la mia mozione (M948 del 20 febbraio 2013). In particolare, nelle conclusioni del rapporto 6844, si diceva che “La Finestra di Bedretto è un progetto ripreso in più occasioni quale possibilità di sviluppo economico e sociale per la regione. La stima dei costi effettuati nel 1982 non è mai stata aggiornata in particolare per quanto attiene i possibili ricavi generati dal nuovo collegamento. La Commissione invita pertanto il Consiglio di Stato a voler procedere all’aggiornamento della scheda R12 del Piano direttore al Programma Gottardo 2020 e, nell’ottica di una visione a lungo termine, ad attualizzare gli elementi chiave della proposta (galleria, sistema di raccordo alla linea della Furka, raccordo ad Airolo, pericolo di valanghe, ipotesi sul numero di passeggeri), perlomeno alivello d’informazione preliminare.”

Nel mese di maggio del 2018, non avendo avuto nessuna informazione a 3 anni dell’approvazione da parte del Gran Consiglio del rapporto sopracitato, avevo inoltrato un’interrogazione (72.18) alla quale il Consiglio di Stato ha risposto che aveva appena deciso, qualche giorno prima della risposta (agosto 2018) di affidare un mandato esterno per aggiornare la verifica di fattibilità ed opportunità svolta nel 1982 dall’allora Ufficio ricerche economiche, e che i risultati saranno noti ad inizio 2019.

Alla luce degli elementi sopra esposti, il Gruppo PPD+GG si permette di chiedere al Consiglio di Stato:

1. Il Consiglio di Stato è al corrente del progetto Swiss Competence Center for Energy Reserach (SCCER) a Bedretto?2. È stato coinvolto nelle trattative inerenti il progetto e la sua realizzazione?3. Come valuta il progetto dello SCCER, sono da prevedere ricadute economiche positive per la Regione e/o i Comuni coinvolti?4. È stato valutato dagli Uffici cantonali competenti il rischio relativo alla sicurezza dei terremoti risentiti in superficie prospettato nella presentazione alla popolazione da parte del SCCER?5. Che influenza ha questo progetto sulla possibilità di realizzare il collegamento di diramazione dalla Furka verso il Ticino (Bedretto)?6. È possibile una sinergia tra i due progetti e se sì, il Consiglio di Stato intende farsi promotore per un approfondimento della tematica con il SCCER?"

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