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Ticino
"L'ABAD torni ad essere un servizio per la cura delle persone a domicilio"
"L'ABAD torni ad essere un servizio per la cura delle persone a domicilio"
"L'ABAD torni ad essere un servizio per la cura delle persone a domicilio"
Redazione
8 anni fa
Angelica Lepori Sergi, MpS-POP-Indipendenti, sostiene la candidatura di un utente tra i delegati di Bellinzona

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Angelica Lepori Sergi, MpS-POP-Indipendenti, a sostegno della candidatura di un utente tra i delegati della città nel corso dell’assemblea dell'Associazione bellinzonese per l’assistenza e cura a domicilio (ABAD).

"La vicenda ABAD è solo agli inizi. Come abbiamo detto siamo contenti che il comitato abbia fatto passi legali: sarà l’occasione per prendere visione delle numerose testimonianze che, prima e dopo i nostri interventi abbiamo ricevuto.

Testimonianze circostanziate sul clima di lavoro, sui rapporti con il personale, sui metodi di organizzazione del lavoro e altre questioni (per nulla secondarie)Ancora ieri abbiamo ricevuto due lunghe testimonianze di dipendenti ABAD che esprimevano il loro dolore per la loro situazione. Una, particolarmente significativa, si chiudeva (dopo una lunga descrizione di un clima che altro non può essere considerato se non come mobbing) con le seguenti parole:

'Non ho mai capito perché malgrado le molteplici reclamazioni da parte dei pazienti e dei dipendenti nulla cambiava… negli ultimi anni ho visto passare decine di infermieri, tutti andati via in malo modo. Ho visto dipendenti molto validi umiliati e schiacciati, intimoriti dalla minaccia velata di restare senza un lavoro, mentre altri, poco validi ma di facile 'controllo', andare avanti e ricevere ruoli migliori. Mi pareva di vedere delle marionette… mentre le persone con più personalità erano spinte ad andarsene… Spero veramente che quanto scritto possa aiutare altre persone e che ABAD possa tornare ad essere un servizio per la REALE cura delle persone a domicilio'.

Ci sembrano parole significative. Questa sera dobbiamo eleggere i rappresentanti della città in seno all’assemblea di ABAD. L’MPS ha attirato l’attenzione sulla situazione di illegalità che oggi si tenta di sanare. Naturalmente, abbiamo visto le risposte in cui si dice che le procedure sono tutte in regola e sono state tutte rispettate. Permetteteci di sorridere: verosimilmente, se non avessimo sollevato la questione, le cose sarebbero andate avanti come finora.

Si tratta di un’elezione, come abbiamo già avuto modo di segnalare, che avviene con grave ritardo (17 mesi). Nel frattempo ben 3 assemblee generali di ABAD sono state convocate ed hanno proceduto a votare preventivi e consuntivi ed eleggere il Comitato.

La situazione evocata all’inizio di questo intervento e le procedure non conformi alla legge che abbiamo denunciato ci spingono a pensare che sia necessario che tra i delegati del Comune vi sia anche qualcuno che non rappresenti i partiti (tutti praticamente, più o meno indirettamente) presenti in Municipio.

Per questa ragione, abbiamo comunicato al presidente del CC la nostra proposta di nominare tra i delegati del comune anche il signor Antonio Canonica di Sementina.Il signor Canonica è portatore di un grave andicap e per anni ha beneficiato dei servizi di ABAD. Anche lui, come il personale di ABAD, per anni ha ripetutamente segnalato alla direzione di ABAD le diverse problematiche legate alla gestione della struttura.

Egli è dunque nella giusta posizione per svolgere il ruolo di delegato all’assemblea ABAD. Segnaliamo inoltre che la richiesta di un coinvolgimento degli utenti e del personale nella gestione ed il controllo delle strutture sanitarie è stata oggetto di due precisi atti parlamentari che l’MPS ha presentato a livello cantonale (mozione del 13 marzo 2017 e del 21 giugno 2017)".

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