
Nonostante la semplificazione rispetto alla prima edizione, la voluntary disclosure bis si sta rivelando un flop.
Come scrive "Il Sole 24 Ore" sono infatti solo circa 6'500 i contribuenti che hanno deciso di sfruttare questa possibilità per dichiarare al fisco italiano i loro patrimoni, molti meno rispetto ai 27'000 stimati dal governo italiano.
Per far emergere i capitali detenuti illegalmente i contribuenti italiani hanno tempo ancora fino al 31 luglio, ma è ormai certo che la misura non porterà all'erario italiano l'incasso di 1,6 miliardi di euro inizialmente previsto.
La voluntary disclosure bis, ricordiamo, era stata definita da Roma come l'ultimissima possibilità per mettersi in regola con il fisco prima dell'entrata in vigore, il prossimo 1° gennaio, dello scambio automatico di informazioni tra Italia e Svizzera.
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