
Un'altra importante iniziativa onsernonese rischia di scomparire a breve a causa della cronica mancanza di giovani in valle.
Dopo le ormai note difficoltà della locale società sportiva, il cui comitato sta ora disperatamente cercando di salvare il salvabile dopo il fuggi fuggi generale vissuto al suo interno negli ultimi tempi, è ora l'unico periodico della valle a rischiare grosso.
Come riporta il GdP, la rivista "La Voce Onsernonese", rimasta ormai con un solo redattore, Roberto Carazzetti, rischia fortemente di chiudere i battenti l'anno prossimo.
Anche il periodico, come la società sportiva, paga la carenza di volontari in Valle Onsernone.
Carazzetti è sulla breccia da molti anni e si sobbarca un lavoro veramente impegnativo per portare avanti un'iniziativa editoriale che dal 1972 racconta la valle e la sua gente. Purtroppo però il ricambio generazionale si fa attendere, per cui la sospensione della pubblicazione della rivista è un'ipotesi che si fa sempre più concreta.
Se ne è parlato, con grande inquietudine, durante la recente assemblea della Pro Onsernone.
"È un quadro generale che sta suscitando preoccupazione e anche tristezza" ha affermato il presidente Luca Dellamora, "poiché intanto la popolazione invecchia e non si trovano dei ricambi tra i giovani."
Fortunatamente la Pro Onsernone sembra, almeno per il momento, riuscire a scampare a questa moria di associazioni in valle. La situazione, ha detto Dellamora, è buona, grazie anche all'aumento delle tasse sociali ed al lascito di Alice Arn e Anna Häberli. Anche l'Info Point di Auressio, per citare un'altra realtà che vive un momento positivo, ha registrato un ottimo 2013, con circa 2'200 visitatori.
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