
Oggi, 25 novembre, è la “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Per l’occasione, COMUNDO e il gruppo DAISI di Amnesty International, movimento internazionale di persone che si mobilitano in difesa dei diritti umani, lanciano la campagna di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne: “Per molte donne la violenza è pane quotidiano. Io dico no!”. L’opera prevede la realizzazione e distribuzione di sacchetti per il pane al fine di sensibilizzare al tema della violenza alle donne.
L’idea della campagna nasce dal fatto che il pane, essendo alimento di base, arriva nelle case di tutte le famiglie. Questo, quindi, diventa l’alimento ideale per raggiungere una fetta importante della popolazione con il suddetto slogan. L’iniziativa vuole inoltre informare sull’esistenza di servizi di aiuto che, garantendo l’anonimato, favoriscono l’attivazione di percorsi di uscita dalla violenza. E lo fa accompagnando al sacchetto di pane un segnalibro con informazioni utili sulle opere di intervento e prevenzione presenti sul territorio.
La violenza sulle donne è una realtà diffusa anche sul nostro territorio, ma spesso sommersa proprio perché avviene là dove esse portano il pane quotidiano, la loro casa.
In Ticino, nel 2015, è stato richiesto l’intervento della polizia 732 volte – mediamente due interventi al giorno – per disagi familiari. “La tendenza per il 2016 purtroppo conferma quella complessiva degli ultimi anni. Infatti la diminuzione del numero di interventi registrata nel 2015 (112 in meno rispetto al 2014) non è confermata, anzi”, ha dichiarato Giorgio Carrara ad Amnesty International Svizzera, coordinatore per la violenza domestica della Polizia Cantonale ticinese.
Per conoscere le 56 panetterie che aderiscono all’azione (22 in più rispetto allo scorso anno), si può consultare il seguente documento.
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