
Se c'è un partito che fa della circolazione stradale il suo cavallo di battaglia, questo è la Lega dei Ticinesi. Taglie sui radar, critiche al Piano viario del Luganese, e chi più ne ha più ne metta. Ma la strada non resta a subire passivamente gli attacchi. No, reagisce, colpendo i due consiglieri di Stato del movimento. Le disavventure stradali di Marco Borradori sono ormai note a tutti. Tamponato in rotonda a Manno due settimane fa, sabato scorso a Lugano gli è stata pure svaligiata l'auto. Segnali ravvicinati che sembrano indicargli di passare alla "mobilità lenta" da lui tanto elogiata. Oggi però a conquistare l'onore della cronaca è l'altro ministro leghista, Norman Gobbi. Già vittima di un radar proprio sotto casa sua, a Quinto, oggi pensava di averla fatta franca quando ha superato indenne una postazione di radar mobile. Eh, no. Pochi chilometri dopo, in fondo alla Biaschina, ha bucato una gomma dell'auto del Governo. E come mostra eloquentemente la fotografia pubblicata su Twitter, ha pure dovuto provvedere a sostituirla. Due nuovi utenti dei trasporti pubblici in arrivo?
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