
Verranno consegnate il prossimo 3 ottobre a Bellinzona le 1'215 firme raccolte da una Petizione, intesa ad ottenere una modifica della legge cantonale del Turismo (LTur), ritenuta "iniqua e discriminante" nei confronti dei proprietari di case secondarie.
"Puntualmente, la scorsa primavera, i proprietari di residenze secondarie si sono viste recapitare, da parte delle OTR, la circolare in cui viene loro richiesto l’annuale contributo al Turismo - scrivono in un anota i promotori Enzo Lupi, Pietro Rusconi, Giorgio Zürcher, Sergio Nizzola e Alberto Finzi - Secondo la Legge in vigore questo contributo è prelevato tassando (con una cifra tra i 15 e i 100 fr., nell’Alto Ticino 70.-fr) ogni letto contenuto nell’abitazione, sia che lo si occupi sia no ( i famosi “letti freddi”)".
"Se non vien usato il buonsenso si causano così delle situazioni al limite dell’assurdo - proseguono i promotori della raccolta firme - La vedova che dorme nel letto matrimoniale è costretta a tagliare il letto o deve pagarne due, gli eredi di quelle belle case leventinesi a più piani devono pagare per un numero elevato di letti pur occupandone solo un paio, il rustico usato solo quando si fa la fienagione vien tassato come l’appartamento con vista sul lago, ecc. ecc. Con un tono arrogante e intimidatorio talune OTR (BATi) hanno perfino minacciato l’intervento dei loro controllori".
"Bisogna sapere che i proprietari dei rustici e delle case secondarie delle nostre valli si sentono discriminati e ingiustamente tartassati rispetto ad altre categorie di promotori di turismo. Non va dimenticato che detti immobili sono già soggetti al pagamento di tutte le tasse annuali (rifiuti, calla neve, acqua, elettricità, imposta sul valore locativo con aliquota più alta e imposta immobiliare), a cui vanno sommate le normali e gravose spese di manutenzione che essi richiedono. Inoltre la presenza in valle di molte famiglie porta certamente un valore aggiunto continuo e non certo trascurabile all’economia della regione", concludono.
Le 1'215 adesioni vanno a sostenere indirettamente un’iniziativa elaborata risaléente al 22 gennaio 2018.
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