
Il futuro della Vallemaggia? Valorizzare il territorio attraverso 60 progetti. Questo, in sostanza, il contenuto del masterplan per lo sviluppo dell'Alta Vallemaggia, frutto di due anni e mezzo di lavoro, che è stato presentato alla popolazione ieri sera. Come riferiscono i quotidiani ticinesi, si basa su suggerimenti ricevuti dagli abitanti della zona.
Gli assi di sviluppo sono organizzati in tre aree: il turismo, il vivere in valle (valorizzandoe le eccellenze) e il territorio (focus sull'agricoltura). Le proposte variano dalla valorizzazione della Valle del Sambuco ai percorsi tematici di Campo, sino al centro sportivo di Bignasco e alle nuove infrastrutture di Bosco Gurin. Nei prossimi quattro anni verranno investiti 18,2 milioni di franchi in 17 progetti considerati prioritari. La somma sarà garantita, oltre che dai singoli promotori, dai padrinati, dalle diverse fondazioni e da Cantone e Confederazione.
Presenti in una sala gremita - vista l'importanza del progetto -, anche il Consigliere di Stato Christian Vitta, Tiziana Zaninelli, presidente dell’Ente regionale di sviluppo, Fabio Bonetti dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, Renzo Piezzi, autorità municipali di tutta la valle e il presidente dell’Associazione dei Comuni, Michele Rotanzi.
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